5 segnali dell’attrazione secondo la scienza


Il nostro corpo avverte immediatamente se c’è attrazione fisica e mentale verso qualcuno pertanto avvengono manifestazioni chiare e incontrollate facilmente visibili e riconoscibili

L’attrazione fisica, da quello che ci confermano gli scienziati, non è solo una questione mentale ma anche fisica. Spieghiamo meglio cosa accade al nostro corpo quando abbiamo qualcuno di fronte che ci attrae molto.

Se la mente è consapevole di essere affascinata da una persona, il corpo reagisce inviando dei segnali inequivocabili e avvengono significative reazioni fisiologiche. A studiare cosa accade, ci sono stati numerosissimi psicologi e scienziati che hanno evidenziato quali sono i 5 segnali più evidenti.

Il cuore prende la rincorsa

Ebbene si! quando siamo affascinati da qualcuno il nostro cuore inizia a battere sempre più forte, in modo aritmico, irregolare, accelerato. E’ la ghiandola surrenale che secerne ormoni come l’adrenalina e la noradrenalina i responsabili del maggiore afflusso di sangue verso il cuore.

Le pupille si dilatano

Osservare la donna o l’uomo che ci attrae molto, fa aumentare nel cervello la produzione di dopamina che tra le tante funzioni è in grado di dilatare le pupille a causa dell’eccessiva eccitabilità delle terminazioni nervose. Uno studio di psicologia svoltosi in Norvegia conferma che ciò accade in tutte le donne nel periodo dell’ovulazione poiché accresce il fascino in quei giorni.

Sudano le mani

Caratteristica prevalentemente maschile è la sudorazione delle mani che nel momento di maggiore attrazione fisica nei confronti di una donna genera eccitazione nel cervello. Dopamina, noradrenalina e serotonina sono le monoamine che determinano in taluni casi sudorazioni eccessive sulle mani.

Il tono di voce si modifica

Secondo studi del College di Reading, in Pennsylvania, quando si è attratti da una persona il tono della voce cambia totalmente.

Per confermare questo, è stato chiesto a un gruppo di 50 donne di registrare un messaggio vocale il cui destinatario era particolarmente attraente. Il tono della voce risultava modificato involontariamente e acquisiva una voce più profonda e bassa o più squillante rispetto alla tonalità di voce consueta.

Imiti involontariamente i sui gesti

Da ciò che emerge da uno studio condotto da psicologi inglesi, se siamo attratti da una persona, iniziamo ad imitare anche la sua gestualità e il suo linguaggio verbale. Questo fenomeno è chiamato dagli inglesi mirroring.

 All’attrazione mentale, spiegano gli studiosi, è sempre associata ad una somatizzazione, una risposta del nostro corpo che ci fa capire quanto ci sentiamo affascinati e sedotti da chi ci sta difronte.

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