Matrimonio: la differenza di età influenza la soddisfazione coniugale. Ecco perché


Studi scientifici confermano che per evitare crisi coniugali e insoddisfazioni nel tempo è importante scegliere un partner di pari età o poco più giovane

Si sa, all’amor non si comanda! Di fronte ad un sentimento così puro come quello dell’amore non c’è mai distinzione di razza, di sesso, di età e di cultura.

Due persone che decidono di sposarsi e di vivere la loro vita insieme sperano che la loro intesa duri per sempre ma, studi scientifici ci fanno notare quanto importante sia l’età dei partner per un felice e duraturo matrimonio.

La University of Colorado Boulder, dopo studi effettuati ha confermato che per un matrimonio felice e soddisfacente i partner devono avere più o meno la stessa età; una relazione tra coniugi con differenza d’età marcata tenderebbe a non durare nel tempo e a essere poco appagante.

Gli esperti hanno esaminato migliaia di famiglie australiane in cui marito e moglie avevano una notevole differenza d’età e hanno scoperto che in tal caso la coppia mostrerebbe difficoltà a superare le crisi economiche. Lo studio pubblicato sul Journal of Population Economics afferma:

“Quando le coppie hanno una grande differenza d’età, tendono ad avere un calo molto più grande dei livelli di soddisfazione coniugale quando devono affrontare un problema economico, rispetto alle coppie che hanno una differenza d’età più bassa.”

Le prime avvisaglie di un’insoddisfazione coniugale arriverebbero i primi 6/10 anni di matrimonio quando la coppia inizierà ad allontanarsi gradatamente e ciascuno inseguirà i propri hobby e i propri interessi strettamente connessi alla propria età.

Il miglior augurio è sempre quello di trovare un partner che ci ami e ci rispetti come sin dal primo giorno ma ricordando sempre che anche l’età conta molto in una serena e appagante relazione di coppia.

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