Alito cattivo? Ecco da quali problemi di salute può derivare il disturbo


Aiuto l’alitosi! Un disturbo che affligge un gran numero di persone e che determina disagio e imbarazzo. L’alitosi non è un sintomo da sottovalutare, poichè potrebbe derivare da una patologia di salute anche grave. Se effettuate sempre un accurata igiene orale ma il disturbo persiste, rivolgetevi subito al vostro medico.

Anche semplicemente odorare il proprio alito può essere importante poichè, se acre e l’odore persiste nel tempo, può indicare un problema di salute da non sottovalutare: nei casi più gravi il disturbo potrebbe dipendere da un cancro allo stomaco nelle sue fasi iniziali. Scopriamo insieme quali le patologie che hanno come sintomo l’alito pesante.

Disturbi e alito cattivo: quando preoccuparsi

Diversi fattori determinano l’alito cattivo, alcuni non pericolosi, altri si.

L’alimentazione

Gli esperti della Mayo Clinic hanno riferito che il cattivo odore dell’alito può dipendere dall’assunzione di cibi come cipolle, aglio e alcune spezie . Questi alimenti entrano nel flusso sanguigno, arrivano ai polmoni e influenzano l’alito.

Il fumo

Fumare garantisce l’alito cattivo, generato dalla nicotina.

Cattiva igiene orale e problemi dentali

Lavarsi i tendi non è un procedimento tanto facile. Non usare collutorio o filo interdentale, favorisce l’accumulo di batteri che, proliferandosi, genereranno alito cattivo..

Infezioni dentali, carie, malattie alle gengive, ferite chirurgiche e denti da devitalizzare sono tutte cause di alitosi.

Secchezza delle fauci

La secchezza della bocca genera alitosi poichè, la mancanza di saliva non sciacqua la bocca. E’ sufficiente aumentare la quantità di acqua da bere.

Farmaci

Alcuni farmaci possono indirettamente produrre l’alitosi contribuendo alla secchezza delle fauci. Altri si scompongono nel corpo e rilasciano sostanze chimiche che possono arrivare al respiro. Tra questi gli antidepressivi.

Tonsilliti e adenoidi

Se notate macchie bianche sulle tonsille significa che vi è un gran numero di batteri e quindi generano alitosi. Anche gli adenoidi, che intrappolano i muchi, favoriscono lo stesso disturbo.

La malattia da reflusso gastroesofageo

La malattia da reflusso gastroesofageo influisce sull’alito, poichè una gran quantità di acido risale dallo stomaco.

Cancro

Alcuni tipi di cancro allo stomaco ed esofago, generano alito cattivo.

Rimedi per l’alito cattivo

  • Se indossi la dentiera, rimuovili di notte e pulisci per eliminare l’accumulo di batteri da cibi e bevande.
  • Bevi molta acqua frizzante . Ciò è particolarmente utile per rinfrescare il “respiro mattutino”.
  • Lavare i denti dopo ogni pasto con filo interdentale, preferibilmente due volte al giorno.
  • Sostituisci lo spazzolino ogni due o tre mesi.
  • Organizzare controlli e pulizie dentali regolari.
  • Masticare una manciata di chiodi di garofano, semi di finocchio o anice. Le loro qualità antisettiche aiutano a combattere i batteri che causano l’alitosi.
  • Masticare un pezzo di scorza di limone o di arancia per un’esplosione di sapore rinfrescante in bocca. (Prima lava accuratamente la buccia.) L’acido citrico stimolerà le ghiandole salivari e combatterà l’alitosi.
  • Masticare un rametto di prezzemolo, basilico, menta o coriandolo freschi. La clorofilla in queste piante verdi neutralizza gli odori.
  • Prova un collutorio di 30 secondi senza alcool (come molti prodotti standard). Mescola una tazza d’acqua con un cucchiaino di bicarbonato di sodio (che modifica il livello di pH e combatte l’odore in bocca) e alcune gocce di olio essenziale di menta piperita antimicrobica.