Spaghetti alla puttanesca


 

Presentazione

Quanti di voi hanno sentito parlare degli spaghetti alla puttanesca? E’un piatto molto antico della tradizione campana e dal nome abbastanza bizzarro, conosciuto anche come “spaghetti aulive e chiaparielle” (olive e capperi).

E’ un primo molto semplice da realizzare, veloce ed economico, gradito da grandi e piccoli per il suo gusto deciso e gradevole. E’ preparato con un sugo a base di pomodorini, aglio, olive, capperi e origano e in alcuni casi si possono aggiungere le acciughe per esaltare maggiormente il sapore del condimento.

Molti si chiedono tuttora qual è l’origine di questo piatto e perché prende questo nome. Ci sono molte interpretazioni diverse che ne spiegano l’etimologia.

Alcuni dicono che il nome fu dato all’inizio del secolo, dal proprietario di una casa di appuntamenti nei Quartieri Spagnoli che offriva ai clienti questo primo piatto per rinvigorirsi a tavola; altri fanno riferimento invece agli indumenti intimi delle ragazze che indossavano in quell’epoca e che furono paragonati ai colori degli ingredienti del piatto: il verde dei capperi, il rosso dei pomodori, il viola delle olive.  Altri ancora suppongono che ironicamente fu una donna di facili costumi, Yvette la Francese, che con sarcasmo volle attribuire e celebrare con questo piatto il lavoro più antico del mondo.

Tante altre versioni raccontate nel corso degli anni, tutte diverse, tutte molto stravaganti ma che hanno reso questo piatto italiano famoso in tutto il mondo.

Essendo una pietanza da realizzare velocemente, può essere preparata per una cena improvvisata con amici, al rientro da lavoro oppure quando non abbiamo voglia di trascorrere molto tempo ai fornelli.

Lazio e Campania si contendono la paternità di questo piatto; indipendentemente dalla reale origine, è davvero squisito e consiglio di assaggiarlo quanto prima.

Ingredienti
  • 350 g di spaghetti
  • 70 g di olive nere
  • 1 cucchiaio di capperi
  • 500 g di pomodori maturi e sodi
  • 2 filetti di acciughe
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 mazzetto di prezzemolo
  • 5 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
  • Sale
  • Pepe
Procedimento

Prima di preparare il sugo che farà da condimento per gli spaghetti, è preferibile sbollentare i pomodori, privarli della buccia e dei semi e tritare grossolanamente la polpa.

Sopra un tagliere, tritate finemente l’aglio, le acciughe, le olive snocciolate e i capperi.

In una pentola antiaderente, versate l’olio d’oliva e fate saltare tutti gli ingredienti fino alla loro doratura.

Insaporite con sale e pepe e lasciate cuocere a fuoco moderato per altri 15-20 minuti, avendo cura di mescolare di tanto in tanto. Spegnete la fiamma e aggiungete del prezzemolo tritato.

Lessate gli spaghetti, scolateli al dente e versateli nel tegame degli ingredienti. Lasciate mantecare il tutto per qualche secondo e trasferite su piatto da portata.

Buon appetito!

Consigli: A questa ricetta partenopea che sposa gusto e leggerezza,  si consiglia di abbinare un vino bianco, di media struttura, con tenore alcolico medio, in modo da supportare il sapore squisito degli ingredienti senza coprirli.

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