Pizza napoletana di patate


 

Presentazione

Se ci rechiamo nel territorio campano di certo non possiamo andar via senza aver assaggiato una delle più buone prelibatezze del posto ovvero la pizza di patate.

E’ chiamata pizza, ma in realtà è un termine alquanto errato: è un tortino fatto di patate lesse, uova, prosciutto e mozzarelle. E’ conosciuto anche come gateau di patate o come dicono a Napoli, gattò.

Questa ricetta non è cosi facile come sembra ma ne vale la pena prepararla. E’ un eccellente connubio di sapori, il dolce dell’amido delle patate unito al sapore deciso del prosciutto e del salame, il tutto amalgamato dalla cremosità della mozzarella di bufala.

Può essere servita sia calda sia a temperatura ambiente, come piatto unico accompagnato da un’insalata di rucola e carote oppure come secondo piatto. Di solito si può trovare la pizza di patate anche a piccoli spicchi nell’antipasto.

E’ anche ottima per le gite fuoriporta, tagliata a tranci.

Ingredienti
  • 5 kg di patate
  • 500 grammi di prosciutto cotto e salame napoli
  • 100 grammi di parmigiano
  • 5 uova
  • 100 grammi di burro
  • 300 grammi di fiordilatte
  • 200 ml di latte
  • Pangrattato
  • Sale e pepe
Occorrente
  • Uno schiacciapatate o passaverdure
  • Una ciotola
  • Una teglia tonda o rettangolare
Procedimento

Iniziate a lessare in abbondante acqua le patate con tutta la buccia. Quando saranno cotte, sbucciatele e passatele nello schiacciapatate cosi da ottenere un purè. Aggiungete il burro tagliato a dadini e lasciatelo sciogliere. Amalgamate il tutto. Introducete nel composto il latte, il prosciutto e il salame tagliato a piccoli pezzi, il parmigiano, le uova, il sale e il pepe. Amalgamare ulteriormente .

Tagliate 150 grammi di mozzarelle fiordilatte in piccoli cubetti e unitele a purè.

Preriscaldate il forno a 180 gradi; imburrate una teglia e cospargete sopra con pangrattato. Disponete metà del composto nella teglia, adagiate fette di mozzarella rimaste e chiudere con il rimanente purè.

Spolverizzare in superficie altro pangrattato e cuocere a 200 gradi per 60 minuti.

Una volta cotto lasciarlo raffreddare un po’ per rendere l’impasto più compatto.

Il piatto è pronto, servite in tranci rettangolari da abbinare ad un buon vino rosso leggero oppure un rosato.

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