Ecco l’elenco degli alimenti prodotti in Cina che non dovresti mai consumare


Alimenti acquistati e provenienti dalla Cina: facciamo attenzione poichè sono dannosi per la salute.

Acquistare made in Italy è sicuramente la cosa più giusta da fare ma, quando siamo al supermercato, ci sfugge l’obbligo di leggere l’etichetta per verificare la provenienza del cibo che stiamo acquistando. Per questo motivo, spesso siamo attirati all’acquisto di alimenti che costano meno di altri e, senza pensarci, li mettiamo nel carrello. Nulla di più sbagliato. Molti prodotti esportati costano meno proprio perchè contengono sostanze artificiali e pesticidi.

La presenza di queste sostanze può creare problemi alla salute anche molto gravi.

Attualmente la Turchia è sul podio per il numero di segnalazioni ricevute(2.925 per prodotti non conformi), seguita dalla Cina con 256 e dall’India con 194 segnalazioni. Fuori dal “podio” gli Stati Uniti con 176 e la Spagna con 171 segnalazioni.

E’ fondamentale acquistare prodotti di provenienza accertata e guardare attentamente le etichette.

Tutto questo fa ancora più rabbia perché, ribaltando la prospettiva, il nostro Paese è quello con meno segnalazioni della classifica riguardo la presenza di residui chimici irregolari (0.5%), perfino rispetto alla media dell’Unione Europea che è dell’1,7%. Ma quali sono gli alimenti più a rischio che vengono importati nel nostro paese, e quindi a cui dobbiamo fare più attenzione?

Prodotti alimentari provenienti dalla Cina: che orrore!

La Cina è pertanto un gran esportatore al mondo di prodotti alimentari. Questo paese utilizza metodi e tecniche innovatrici per velocizzare la produzione e l’esportazione all’estero al prezzo più basso possibile.




Allo stesso tempo, il più grande paese asiatico è produttore esso stesso di prodotti (alimentari e non) altamente tossici, che noi stessi acquistiamo e che nuocciono alla salute.

Qui di seguito troverete la lista dei cibi che ci sono stati segnalati come gravemente pericolosi per la salute e che pertanto, vi consigliamo vivamente di non comprare e mangiare

Succo di mela

Nel 2011 è stato scoperto negli Stati Uniti che il succo di mela proveniente dalla Cina conteneva al suo interno un’elevata quantità di arsenico. La notizia è stata confermata dalla rivista Consumer Reports, che ha condotto una ricerca in tale ambito.

Sale industriale

La Cina è il è il più grande produttore di sale ma, da diverse analisi chimiche è emerso che contiene il 90% di sostanze chimiche.

Pesce

Principalmente pesce spada, merluzzo e tonno provenienti dalla pesca in quelle zone e importati in Italia. Perché risultano al primo posto? Per maggior numero di segnalazioni (96) per quanto riguarda la presenza di metalli pesanti all’interno del prodotto, come mercurio e cadmio. Assicuratevi quindi sempre di conoscere la provenienza del pescato è molto importante, capire cosa si consuma per vivere in modo sano.

Pollo

La Cina è tristemente nota per l’influenza aviaria e le malattie legate a polli e volatili di allevamento. Purtroppo, anche in questo caso si tratta di uno dei maggiori esportatori al mondo.

Aglio

Una buona parte dell’ aglio prodotto in Cina è considerato tossico. Gli agricoltori cinesi infatti, per stimolare ed aumentare la loro produzione, utilizzano prodotti chimici, pesticidi ed effettuano trattamenti sui loro prodotti che in Europa sono severamente vietati.




Teniamo a precisare che i pesticidi purtroppo,vengono utilizzati da moltissime aziende agricole, cinesi e non, anche italiane, ma il trattamento particolare che i cinesi effettuano sul loro aglio è un qualcosa di assurdo. La cosa più sconcertante è che, per rendere l’aglio molto bianco, perfetto visibilmente e quindi con più possibilità di essere acquistata, viene sbiancata con la candeggina.

Funghi

I funghi sono molto delicati, ma in Cina vengono prodotti per il mercato dell’export. Affinchè il processo di deterioramento si blocchi durante l’esportazione, utilizzano prodotti chimici potentissimi.

Piselli e fagioli

Il quotidiano China Daily ha riportato che nel 2010 sono stati ritrovati in alcune fabbriche della provincia di Hunan, in Cina,  enormi quantità di piselli e fagioli artificiali pronti ad essere esportati.

Pepe

Il pepe commercializzato dalla Cina talvolta non è pepe vero. E’un miscuglio di polveri aromatizzati all’odore di pepe.

Arachidi

Le arachidi provenienti dalla Cina, con 33 segnalazioni, sono incluse nella lista a causa delle aflatossine presenti oltre il limite di legge consentito. La Cina non sono il Paese più segnalato, ma anche maggiori produttori.

Salsa di soia

L’Organizzazione Mondiale della Salute (OMS) rivela che questo prodotto è da classificare come cancerogeno. La salsa di soia proveniente dalla Cina è costituita da sostanze che fanno malissimo alla tiroide e ne possono provocare il cancro.



Tofu

Questo prodotto di origine cinese è ottenuto dalla cagliata del latte di soglia. Fin qui tutto bene, ma in Cina per velocizzare i tempi le fabbriche utilizzano escrementi e solfato di ferro.

Zenzero

Il pesticida Aldicarb può essere utilizzato esclusivamente su cotone, arachidi, rose e patate dolce. Da quanto stabilisce la legge mondiale sulla tutela alimentare, non deve essere utilizzato per i cibi. La Cina invece, lo utilizza sulle produzioni di Zenzero.

Alimenti in scatola

Diverse indagini sugli alimenti in scatola provenienti dalla Cina hanno dimostrato che questi contengono il doppio della quantità di piombo autorizzata.

Peperoni

Sempre dalla Cina e al 4° posto della classifica troviamo i peperoni, che presentano 56 segnalazioni a causa dei pesticidi presenti oltre i limiti di legge consentiti. L’utilizzo dei pesticidi è consentito in misura diversa in differenti Paesi e ognuno ha una legge molto chiara sulla quantità e sulla tipologia di pesticidi di cui è ammesso l’utilizzo.

I gamberi

Per far sopravvivere i gamberi negli allevamenti, in Cina vengono utilizzati degli antibiotici e prodotti chimici non autorizzati nel resto del mondo.