martedì - 28 Maggio - 2024

Questi sono i primi sintomi fisici della sindrome di Alzheimer

Quando si pensa ai segni della malattia dell’Alzheimer, i primi sintomi che vengono in mente potrebbero essere confusione, disorientamento e problemi di linguaggio. Ma l’Alzheimer si manifesta anche fisicamente.

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A volte, i sintomi fisici dell’Alzheimer possono diventare evidenti prima dei segni mentali. A volte, i cambiamenti fisici possono fornire i primi indizi che un anziano ha il morbo di Alzheimer o una demenza correlata. Scopri di più sui primi sette sintomi fisici dell’Alzheimer nell’elenco sottostante.

1. Difficoltà nelle cose più normali

Le persone con il morbo di Alzheimer hanno difficoltà a compiere azioni che prima dell’inizio della loro malattia avrebbero svolto senza nemmeno uno sforzo cosciente. Non dimenticherò mai l’uomo che mi disse che per la prima volta si rese conto che sua madre aveva seri problemi quando la vide mettere i rifiuti nella caffettiera invece del caffè. Se un anziano inizia ad avere problemi a utilizzare cose come il telecomando della TV o il forno a microonde, potresti prendere in considerazione l’idea di effettuare un test della memoria.

2. Comportamento Ripetitivo

Le persone con il morbo di Alzheimer possono dimenticare di aver appena compiuto un’azione, quindi la ripetono di nuovo, ancora e ancora. Ad esempio, un anziano membro della mia famiglia, affetto da demenza, era una fumatrice. Accendeva una sigaretta, dava qualche boccata e poi la poggiava nel posacenere. Quindi ne accendeva un’altra e faceva lo stesso. Qualche volta è stata trovata con tre o quattro sigarette accese contemporaneamente!

Certo, questo è un esempio estremo, ma comportamenti ripetitivi anche più sottili possono essere riscontrati in soggetti con gli stadi iniziali di malattia. Un anziano controlla che la porta di casa sia chiusa dopo averla già controllata pochi minuti prima? Sta dando da mangiare a un animale domestico a cui già ne aveva dato un’ora fa? Sta pulendo di nuovo gli occhiali? Questi sono alcuni esempi più comuni dei tipi di comportamenti ripetitivi che possono essere riscontrati nelle persone con Alzheimer.

Per inciso, la British Alzheimer’s Society sostiene che ci sono altre cause oltre alla mera dimenticanza che possono indurre le persone con Alzheimer ad avere comportamenti ripetitivi e a compiere azioni come camminare avanti e indietro, o aprire e chiudere i cassetti: “Questa ripetitività può essere dovuta al fatto che il soggetto non ricorda di aver già compiuto precedentemente una determinata azione, ma può anche essere dovuta ad altre motivazioni come la noia.”

3. Passi più brevi e diminuzione delle abilità motorie

Sebbene la perdita delle capacità motorie sia un sintomo che può essere causato da diversi disturbi, tra cui il morbo di Parkinson, è anche un sintomo dell’Alzheimer. I soggetti che stanno sviluppando l’Alzheimer possono trovare difficoltà nel compiere piccole azioni particolari che facciamo con le nostre mani, e che per molti di noi sono normali. Ad esempio, potrebbero esserci problemi a scrivere in modo ordinato, ad abbottonarsi la camicia, a legare le scarpe o a infilare un ago.

Possono esserci diverse cause per questa perdita delle capacità motorie riscontrata in alcuni soggetti affetti da Alzheimer. Per alcune azioni, quelle che possiamo compiere “automaticamente”, il nostro cervello ha sviluppato quella che viene chiamata memoria muscolare. I soggetti con Alzheimer non solo possono dimenticare persone ed eventi, ma possono anche perdere la memoria muscolare. La capacità motoria può essere persa anche se una parte del cervello che manda impulsi ai muscoli viene danneggiata.

Gli studi dimostrano che i cambiamenti nell’andatura quando si cammina, come fare passi più brevi con uno spostamento su un lato, è una caratteristica iniziale della malattia Inoltre, un’altra causa che può indurre a problemi motori può essere l’intorpidimento degli arti, che è un altro sintomo comune del morbo di Parkinson, ma che può verificarsi anche nelle persone con Alzheimer.

4. Perdersi e Girovagare

Secondo l’Alzheimer’s Association, 6 persone su 10 con questa demenza soffre di disorientamento. Questo può significare perdersi in luoghi familiari o un desiderio irrefrenabile di andare da qualche altra parte.

Nel momento in cui la tendenza a girovagare di un anziano si aggrava, è già evidente che qualcosa non va, ma comunque tra i primi segni dell’Alzheimer potrebbero presentarsi incidenti più lievi relativi al disorientamento.

Un anziano potrebbe arrivare in ritardo a un appuntamento senza una spiegazione, iniziare a sbagliare strada quando si reca al supermercato, o perdersi mentre guida nella sua città natale.

5. Aumento della Sonnolenza diurna

I danni al cervello che fanno perdere la memoria possono anche influire sulla motivazione e sull’attenzione durante la guida. La ricerca mostra che le persone con la malattia di Alzheimer possono perdere interesse nella vita e diventare inattive.

Persone che prima erano attive, impegnate e mentalmente sane, iniziano a passare molto tempo seduti in una stanza buia a guardare la televisione, o sembra come se fossero costantemente stanchi e disinteressati nei confronti della vita. Un altro segno della letargia provocata dall’Alzheimer è l’aumento della sonnolenza diurna, che ci porta al nostro prossimo segno fisico della malattia.

6. Insonnia

L’Alzheimer può causare spesso cambiamenti nel sonno e problemi a dormire. Secondo l’Alzheimer’s Association, i cambiamenti del sonno dovuti alla sindrome di Alzheimer variano da persona a persona, ma ci sono alcune caratteristiche generali. I malati di Alzheimer possono avere problemi a dormire la notte. O al contrario, possono dormire molto più di quanto facevano prima. Il proprio ciclo giorno/notte potrebbe alterarsi, causando quella che è conosciuta come Sindrome dei Sundowners.

Come accennato in precedenza, un improvviso aumento della sonnolenza diurna può anche essere un segno della malattia. Gli esperti comunque avvertono che è normale che gli anziani abbiano dei cambiamenti nel sonno, quindi non c’è da allarmarsi se un anziano cambia le proprie abitudini del sonno, ma bisogna assicurarsi che il medico dell’anziano sia informato.

7. Scarsa Igiene e Modi di Vestire

Le persone con la sindrome di Alzheimer, sia per dimenticanza, sia per l’apatia di cui abbiamo discusso sopra, spesso trascurano la propria igiene e di prendersi cura di sè e del proprio aspetto. Se si nota che un anziano di solito ordinato o vestito elegante è ora in disordine, questo potrebbe essere un segno dell’Alzheimer o di demenza. Presta attenzione se un anziano inizia a indossare gli stessi vestiti ogni giorno, o se vedi che ha improvvisamente smesso di radersi, o se non si pettina più i capelli. È possibile che ci sia qualche problema.

Avete notato Cambiamenti? Niente panico. Consultate un dottore.
Oltre che all’Alzheimer, tutti i sintomi fisici sopra menzionati possono essere associati a problemi legati all’età. La presenza anche di uno solo di questi sintomi non deve creare preoccupazione, ma non devono essere neanche ignorati. La presenza di uno solo di questi sintomi non significa che la causa debba essere sicuramente la sindrome di Alzheimer o altri tipi di demenza, ma ognuno di questi sintomi è un motivo sufficiente per cui un anziano deve far visita a un medico ed effettuare controlli. Qualunque sia il motivo del cambiamento attenzionato, è sempre meglio che venga scoperto presto.

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