domenica - 21 Aprile - 2024

Meteo, in arrivo l’uragano Lorenzo verso l’Italia: allerta in otto regioni

Proclamata l’allerta a causa dell’Uragano Lorenzo che dorrebbe abbattersi sempre più violentemente sulle nostre regioni. L’uragano Lorenzo, quindi, dopo aver creato numerosi danni sulla costa Atlantica, si avvicina all’Europa e i meteorologi proclamano allerta in alcune regioni.

Secondo gli ultimi aggiornamenti, scrive il Meteo.it, nelle prossime giornate sarebbe pronto all’impatto sull’Europa e anche sull’Italia: un evento raro quanto intenso (ben 1300 km di diametro e venti fino a 260 km/h).

Secondo le proiezioni della NOAA, l’ente americano che monitora gli uragani, l’Uragano Lorenzo, entro venerdì giungerà in Irlanda e Regno Unito, portando con sè venti forti fino a 120 km/h e fortissimi temporali: da quel momento assorbirà le correnti oceaniche che si spingeranno verso il sud dell’Europa, quindi arriverà in Italia a ridosso del week-end. Secondo il parere degli esperti,  la sua intensità e la sua traiettoria sono imprevedibili.

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Allerta gialla in 8 regioni

I primi a risentire del maltempo sono le regioni del Nord. In serata, nubi e precipitazioni si estenderanno su Campania e Sicilia.

Il Sito Ufficiale della protezione civile, attraverso un comunicato stampa di ieri, ha reso ufficiale quali potrebbe essere la situazione sull’Italia, mettendo in evidenza quali saranno le regioni più colpite e anticipando loro di prendere opportune precauzioni.

Comunicato stampa Protezione Civile 

Una perturbazione atlantica sta attraversando l’Italia, interessando oggi le regioni centro-settentrionali. In serata, nubi e precipitazioni si estenderanno su Campania e Sicilia. Nella giornata di domani la perturbazione si sposterà sul versante adriatico e sul resto del Meridione, con fenomenologia a tratti intensa sulle aree peninsulari, ma con fenomeni in progressiva attenuazione pomeridiana al Centro. Le temperature subiranno una sensibile diminuzione al Centro-Sud, mentre i venti si intensificheranno ruotando dai quadranti settentrionali. 

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla sera di oggi, precipitazioni a prevalente carattere di rovescio    o temporale, su Marche, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. Giovedì 3 ottobre, si prevedono venti settentrionali forti o di burrasca, sulle Marche, in estensione ad Abruzzo, Molise e Puglia, con possibili mareggiate sulle coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata del 3 ottobre, allerta gialla sulle Marche, sul settore orientale dell’Abruzzo, sul Molise, sul versante costiero della Campania e su Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. 

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Ulteriori aggiornamenti

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – i quali si stano attivando per scongiurare danni a cose e persone- ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che estende quello diffuso ieri. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

A Napoli allerta parchi pubblici.

Già a Napoli, i danni del maltempo si possono verificare: a causa del maltempo,  Parchi pubblici e cimiteri cittadini chiusi  a Napoli. Lo rende noto il Comune di Napoli a seguito dell’avviso di allerta meteo diramato dalla Protezione civile della Regione Campania. L’allerta per temporali con conseguente criticità per rischio idrogeologico di tipo giallo sarà prolungata fino a domani.

Regioni colpite

Precipitazioni a carattere temporalesco e forti venti coinvolgeranno le seguenti regioni: Marche, Abruzzo, Campania, Molise, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Venerdi 4 ottobre, raffiche di vento fortissime soffieranno su Marche, Abruzzo, Molise e Puglia, con possibili mareggiate sulle coste esposte ma anche su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Per ricevere ulteriori aggiornamenti nelle prossime ore, vi invitiamo a visitare il sito Ufficiale della protezione civile.

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