Come ridurre il consumo di luce e gas: ecco i trucchi per dire stop agli sprechi


Le bollette  sono sicuramente tra le cose più temute dagli italiani: ogni 2 mesi ogni famiglia deve fare i conti con le somme, spesso elevate, da pagare di utenze quali gas e luce.

Ci sono cittadini che lamentano di ricevere bollette troppo elevate, non riuscendo a capire come sia possibile aver consumato tanta elettricità e gas durante il mese. Spesso non ci accorgiamo di avere in casa degli elettrodomestici che consumano molta energia oppure di tenerli accesi in modo improprio.

Nonostante questo, esistono dei modi validi per ridurre i consumi e ricevere una bolletta più leggera.

Vi suggeriamo di leggere attentamente questa guida per risparmiare sulla vostra bolletta di gas e luce.

Ridurre la dispersione di calore

Prima di portare a temperature altissime i riscaldamenti della propria abitazione, è meglio ridurre le dispersioni di calore il più possibile.

Aggiungere delle guarnizioni a porte e finestre, trattiene il calore e elimina gli spifferi. Un altro passaggio, è quello di pulire e eliminare l’aria dai termosifoni. Un gesto all’apparenza scontato che in realtà assicura l’efficienza dei propri caloriferi.

Polvere e aria infatti, ostruiscono le tubature impedendo la corretta circolazione del calore. Buona norma può essere introdurre l’uso di valvole termostatiche che regolano la temperatura in base a quella dell’ambiente circostante.

Ridurre il consumo di luce e acqua

In una casa, diminuire in modo consistente lo spreco di luce e acqua richiede solo dei piccoli accorgimenti che fanno la differenza.

Spegnere sempre le luci inutilizzate è il primo passo. Una singola lampadina può consumare molti kWh al giorno se si tiene accesa per diverse ore; stessa cosa per elettrodomestici, TV, PC e atri dispositivi.

Un altro elemento che fa risparmiare elettricità, è l’uso di una multipresa con pulsante di accensione e spegnimento. Comunemente, viene definita “ciabatta”, collega vari apparecchi elettrici interrompendo l’erogazione di corrente. In questo modo, si riduce il consumo in modo rapido senza dover staccare le prese, a mano.

L’acqua è una risorsa naturale davvero importante, nella maggioranza dei casi usata in modo sconsiderato. Abusarne è qualcosa che danneggia anche l’ambiente oltre che i propri risparmi. Piccole accortezze come chiudere il rubinetto quando ci si lava i denti alla lunga fanno la differenza. Anche l’abitudine di far scorrere l’acqua mentre ci si insapona, rappresenta un grave spreco. La stessa cosa vale per il lavaggio delle stoviglie.

Altro consiglio è quello di riempire totalmente, fino al massimo carico, lavastoviglie e lavatrice prima di iniziare il programma di lavaggio.

Spegnete i dispositivi che consumano energia inutilmente

Alcuni li chiamano “vampiri energetici”.

Sono quei dispositivi che rimangono collegati in stand-by , anche quando non li stiamo usando.

Tra questi vi è la caffettiera elettrica: non è un apparecchio molto comune, ma se ne hai uno a casa, consumerà poco più di 1w per ogni ora in cui non lo stai utilizzando e rimarrà collegato.

Segue il caricabatteria del telefono: meglio staccarlo quando non è in carica.

Il computer desktop: Se viene mantenuto in modalità “stand bye”, il consumo aumenterà a 21,1w. E se è semplicemente acceso senza fare nulla (con il monitor spento) puoi usare 73.9w.