martedì - 20 Aprile - 2021

Una cagnolina incinta salva la vita di quattro pazienti da un incendio in ospedale: storia commovente che ha fatto il giro del web

Una cagna incinta viene salutata come un eroe dopo aver salvato la vita a quattro pazienti da un incendio in un ospizio in Russia. Nello specifico, ci troviamo a San Pietroburgo: un’eroica cagnolina incinta ha salvato la vita a quattro pazienti da un incendio in un ospizio, un ospedale speciale dove si prendono cura di persone che sono in fin di vita, nella regione di Leningrado in Russia.

Il cane di nome Matilda ha abbaiato per avvertire il suo proprietario dell’incendio, dopodiché è corsa nell’edificio in fiamme.

La cagnolina, che era incinta, in un primo momento è svenuta, dopo aver inalato monossido di carbonio. Poco dopo si è ripresa e si è alzata, dando l’allarme. I quattro residenti dell’ospizio sono stati subito portati in salvo e Matilda è stata salvata in seguito dai volontari Elena Kalinina e Alexander Tsinkevich.

Ha subito gravi ustioni su tutto il corpo a causa delle fiamme. Gli attivisti per gli animali del rifugio Vasilek a San Pietroburgo stanno facendo del loro meglio per salvare la vita alla coraggiosa cagnolina.

Un’immagine molto tenera è stata raccontata dai veterinari che la stavano curando: è stata vista la cucciola Matilda leccarsi le ferite, gesto che fa capire l’istinto di protezione verso i suoi piccoli, quasi a voler far sentire loro rassicurazione e coccole.

Il rifugio, in un comunicato, ha dichiarato: “Il viso, il collo e l’addome di Matilda sono stati gravemente ustionati. È stata controllata da uno specialista della fertilità che l’ha guardata a lungo e ha studiato attentamente i cuccioli. Nonostante la terribile avventura passata, i piccoli sono tutti vivi e si stanno sviluppando bene“.
Ora è impossibile capire il numero di cuccioli che porta in grembo poiché è un grosso cane, dal pelo spesso e lungo”, ha aggiunto il rifugio. Dopo aver dato alla luce i suoi cuccioli, Matilda non sarà in grado di nutrirli a causa delle sue ferite, ma ci sarà comunque qualcuno pronto ad aiutarla.

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