venerdì - 14 Maggio - 2021

Proteggersi dal Coronavirus assumendo più vitamina D: ecco gli alimenti che si possono mangiare per ottenerla

La mancanza di vitamina D è spesso correlata alla mancanza di sole. In questo articolo vi diciamo come aumentarla in tempi di pandemia, visto che numerosi studi suggeriscono di assumerla, poichè è in grado di rendere la malattia meno grave, offrendo protezione.

Molti di noi lavorano in casa, in ufficio, in luoghi chiusi, il che ci tiene lontani dal sole e, quindi, aumenta la possibilità di contrarre influenza e raffreddore.

Circa il 20% della vitamina D si ottiene attraverso il cibo, mentre il restante 80% proviene dai raggi solari. Questo deficit generalizzato che solitamente si riscontra nelle persone, oltre alla mancanza di sole, è dovuto alla necessità di proteggersi dai raggi, al fine di evitare altre malattie come il cancro della pelle.

La vitamina D però è in grado di proteggerci dalle malattie pertanto sarebbe opportuno esporsi al sole almeno 30 minuti al giorno.

Perché la vitamina D è così importante?

La vitamina D aiuta il nostro corpo a digerire il calcio, che è ottimo per le ossa e per il movimento muscolare. Il sistema immunitario lo utilizza anche per combattere virus e batteri che lo invadono e aiuta a prevenire l’ osteoporosi.

Dal punto di vista alimentare, purtroppo, non ci sono molti alimenti che forniscono vitamina D al nostro corpo. Tuttavia, questi sono alcuni di quelli che possono aiutarci a ottenerlo:

  • Uova: nello specifico i tuorli, che contengono anche vitamina D, omega 3 e vitamine A, E e B12. Hanno anche un apporto proteico, che fornisce un prezioso contributo alla forza muscolare come fonte di energia e favorisce una sensazione di sazietà.
  • Succo d’arancia: una singola tazza contiene circa 137 UI (unità internazionali) che ci fornisce anche la quantità giornaliera raccomandata di vitamina C.

  • Avocado: oltre ad essere uno dei migliori alimenti per ottenere vitamina D, contiene acidi grassi salutari per il cuore, altre vitamine di diversi gruppi e minerali come potassio, calcio o magnesio.
  • Latte: oltre alla vitamina D, fornisce una buona dose di calcio, è considerato uno dei modi migliori per ottenere la vitamina D, abbinandola anche ai cereali fortificati.
  • Funghi: Tra tutte le varietà di funghi, il fungo ostrica è molto ricco di vitamina C, vitamina D e antiossidanti, oltre ad essere ottimo per accelerare il metabolismo.

Queste sono alcune idee per poter ingerire vitamina D in questi tempi di pandemia, in cui il contatto con il sole non è molto frequente.

Covid e vitamina D

Un adeguato apporto di vitamina D potrebbe offrirci una difesa molto più efficace contro il Covid.

In Italia questa notizia era stata confermata da due docenti dell’Università di Torino, Giancarlo Isaia e Enzo Medico. I loro primi dati dimostravano che molti pazienti ricoverati per la patologia presentano un’elevatissima prevalenza di ipovitaminosi D.

Ora però uno studio ufficialmente pubblicato sulla rivista Aging Clinical and Experimental Research, dimostra che in Europa esiste una associazione precisa tra bassi livelli di vitamina D e sia il numero di casi, sia il tasso di mortalità. Un giusto apporto dunque sembra permettere contagi inferiori e danni meno severi.

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