Lupini, l’alimento consigliato da tutti i medici: salva cuore e utili contro colesterolo e diabete.


 

Dalla forma tondeggiante, racchiusi in un involucro che racchiude un succulento legume molto saporito: stiamo parlando dei lupini. Tanto apprezzati dai grandi e piccini, cotti, crudi o in salamoia, sono tanto utili per contrastare colesterolo e diabete. E’ il legume più conosciuto dall’antichità, ne sono stati ritrovati semi nelle piramidi egizie e persino in alcune tombe Maya, inoltre, nel bacino mediterraneo e nell’area sudamericana, 4000 anni fa ne esistevano coltivazioni.

Esso può essere utilizzato, grazie alla sua quantità proteica elevata, al posto della carne

Su questo prezioso legume gli studiosi hanno approfondito centinaia di ricerche svelandoci quante virtù terapeutiche possiede se mangiato.

Si, perché oltre ad essere preziosi alleati contro colesterolo e diabete, sono un alimento perfetto per i celiaci. Sono infatti privi di glutine.

Migliorano le funzioni intestinali e proteggono i vasi sanguigni. Inoltre svolgono un’azione di contrasto verso ictus e arteriosclerosi.

Il seme dei lupini, per intenderci, quello racchiuso nel guscio morbido esterno, è composto principalmente da acqua e proteine. Su 100 grammi di prodotto umido oltre 17 sono proteine. Sono pertanto consigliatissimi per mantenere sempre giovane la massa muscolare ed evitare cedimenti dovuti alla vecchiaia.

Sono quelle che conferiscono a questo prezioso legume il pregio di prevenire il diabete e il colesterolo cattivo presente nel sangue.

Completano il quadro la ricchezza di fibre, e una modesta quota di grassi vegetali, oltre che un ridotto livello di zuccheri.

Lupini e diabete: un toccasana

Diverse ricerche hanno dimostrato il prezioso supporto dei lupini nella prevenzione del diabete.

In particolare la presenza, in questo legume estremamente ricco di proteine, facilita il controllo della glicemia.

Un’analisi condotta dall’Università di Curtin, ha dimostrato come l’estratto dei semi dei lupini agisca sui livelli di glucosio.

I test hanno confermato come questo estratto sia in grado di stimolare la secrezione di insulina nelle cellule. L’ormone che, come sappiamo, controlla i livelli di zuccheri nel sangue.

Sempre alcuni test hanno evidenziato come l’estratto di lupini, assunto prima dei pasti con prodotti a base di yogurt, divenga un regolatore di glucosio.

Lupini e colesterolo: il miglior alleato

L’altra grande proprietà dei lupini, abbiamo visto, riguarda l’abbassamento dei livelli di colesterolo cattivo nel sangue.

Il motivo è da ricercarsi nella presenza di omega-3 e omega-6, alleati contro l’LDL. Grazie ad essi si riduce il rischio di ictus e infarto.

I medici consigliano di assumere 25 grammi di estratto di lupini al giorno, per almeno 4 settimane, riduce sensibilmente il livello del colesterolo cattivo.

Non solo, ma funge anche da equilibratore con l’HDL, ovvero quello conosciuto come colesterolo buono.

Sfiziosi modi per gustarli

Mangiati uno ad uno, sgusciati con i denti (diventano quasi un anti- stress), per un delizioso spuntino oppure in tanti altri modi. Frullandoli da soli, con un pizzico di pepe, o (per i più golosi) con qualche pomodoro secco, basilico e dei capperi, si trasformano in un pesto delizioso.
Quelli secchi e la farina di lupini possono essere conservati in dispensa, al riparo dalla luce, dall’umidità e dal calore. Quelli in salamoia, invece, vanno riposti in frigo: se ancora sigillati fino alla data di scadenza riportata sulla confezione, se aperti per una settimana circa.

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