martedì - 27 Ottobre - 2020

Coronavirus, primo caso sospetto in Italia: è allarme epidemia. Scopiamo i sintomi e come riconoscerla

Coronavirus: primo caso sospetto in Italia. Una donna attualmente è ricoverata presso il Policlinico di Bari. E’ una cantante e tornava da un viaggio in Cina quando, ha iniziato ad avvertire dei sintomi strani che riconducevano alla malattia ed è stata subito ricoverata.

Una donna, precisamente una cantante barese, attualmente è ricoverata presso il Policlinico di Bari dove i medici stanno effettuando i dovuti accertamenti del caso. A quanto si apprende si tratta di una cantante che ritornava da un tour in oriente ed era stata anche nella zona di Wuhan, città in cui ha avuto origine il virus, ed ha avvertito i sintomi sospetti.

Attualmente non ci sono dati certi che possano affermare che si tratti del virus cinese che mette tanta paura. Per determinare con sicurezza se la donna possa essere stata contagiata, i suoi campioni biologici sono stati inviati all’Istituto Spallanzani di Roma per la conferma definitiva.

Cosa dicono i medici

Il portavoce del Policlinico ha dichiarato: «In base agli esami microbiologici effettuati è stata individuata una positività per Micoplasma. Tale diagnosi è clinicamente compatibile con la sintomatologia presentata dalla paziente e non dissimile dalla malattia causata dal coronavirus. Si resta in attesa comunque degli ulteriori accertamenti in corso per la precisazione diagnostica definitiva». 

La situazione è molto critica visto che il Coronavirus ha già determinato delle vittime: sono 18 i morti nelle città contagiate tra cui Wuhan e Xianning.

Sono state previste misure cautelative ovvero l’isolamento, che scatterà alle 10 del mattino ora locale. Lo riferisce Cbc. Sale così a oltre 20 milioni di abitanti il numero di persone coinvolte dai blocchi nelle varie città.

Diversi casi sospetti in Italia

Il caso della donna barese che si sospetta possa aver contagiato il virus, non è l’unico caso in Italia.

Alcuni giorni fa c’è stata tanta paura anche a Venezia dove un bambino giunto all’aeroporto ‘Marco Polo’ è stato trasferito all’Ospedale dell’Angelo, per una consulenza pediatrica che ha escluso correlazioni con l’epidemia in atto in Cina.

 

«In data odierna l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico di Bari ha segnalato agli organi competenti un caso di sospetta infezione da coronavirus 2019-nCov. Sono state adottate tutte le procedure di prevenzione previste. La paziente si trova attualmente in isolamento respiratorio e da contatto presso il reparto di malattie infettive e sta ricevendo le cure necessarie in attesa di conoscere gli esiti degli esami diagnostici di conferma». Lo precisa il Policlinico di Bari in una nota con riferimento al ricovero di una donna barese proveniente dalla Cina con sintomi apparentemente influenzali.

Roma e la prevenzione di Coronavirus

In occasione del Capodanno Cinese, previsto per il 2 Febbraio, Roma ha deciso di prendere misure precauzionali per evitare il contagio dei cittadini: «Per la festa del Capodanno cinese in piazza San Giovanni a Roma aspettiamo oltre mille persone. Al momento non temiamo un calo delle partecipazioni rispetto agli altri anni perché non ci sono casi di coronavirus in Italia». A parlare Yang Dixi, un componente della comunità cinese di Roma e tra gli organizzatori dell’evento in programma il 2 febbraio. «Per ora non ci sono misure particolari – aggiunge – ci atteniamo alle indicazioni del ministero. Se necessario inviteremo tutti a portare le mascherine». La festa per il Capodanno cinese in programma il 2 febbraio prevede una parata da piazza dell’Esquilino a piazza San Giovanni dove verrà allestita un’area con gazebo e un palco.

È scattata la ricerca di ‘emergenza’ per la messa a punto di un vaccino contro il virus cinese di tre diversi team di scienziati internazionali: obiettivo è far partire i test clinici della nuova immunizzazione non più tardi di giugno.

Sintomi del Coronavirus

Come facciamo a capire quali sono i sintomi e quindi quando allarmarsi?

I sintomi più comuni di un’infezione da coronavirus nell’individuo umano includono febbre, tosse, difficoltà respiratorie. Nei casi più gravi, se l’infezione diventa più grave,  può generare la polmonite, sindrome respiratoria acuta grave, insufficienza renale e persino la morte.

Può sembrare un comune raffreddore, che dura per un periodo più lungo. I sintomi possono includere: naso che cola, mal di testa, tosse, gola infiammata, febbre, una sensazione generale di malessere. A volte, inoltre, possono causare malattie del tratto respiratorio inferiore, come polmonite o bronchite.

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