mercoledì - 21 Ottobre - 2020

Legge 104, Al via Bonus energia fino a 570 euro per chi ne usufruisce. Ecco Il modulo

Sei titolare della legge 104? allora forse non lo sai, ma puoi ricevere delle agevolazioni e sconti fiscali che ti faranno risparmiare un pò di soldini.

Tra le numerose agevolazioni dedicate ai titolari di Legge 104, c’è il Bonus bollette energia elettrica. Seppur nessuno lo ha mai espresso esplicitamente, e pertanto l’agevolazione non è presente all’interno della legge  sull’assistenza, l’integrazione sociale e i diritti delle persone delle persone disabili, questo beneficio viene comunque previsto dall’Autorità per l’energia (Arera).

Il seguente bonus elettrico di cui parleremo,  è riservato alle persone che vivono in gravi condizioni di salute e dunque con disagio fisico. Tale agevolazioni, non ha limitazioni reddituali, ma prevede comunque il rispetto di alcuni requisiti.

Quindi, non solo permessi da lavoro e agevolazioni fiscali su auto e bollo auto quindi, ma anche la possibilità di vedersi riconosciuti aiuti per il pagamento dell’energia elettrica, considerato spesso l’innalzamento dei consumi dovuti all’utilizzo di specifici macchinari e attrezzature, che incidono non poco sul budget familiare.

Vediamo in dettaglio in cosa consiste il bonus elettrico, chi ne ha diritto e come è possibile richiederlo.

Legge 104: ecco i vostri diritti

Chi ha fatto domanda e ottenuto la cosiddetta Legge 104 può accedere a tutta una serie di agevolazioni fiscali e aiuti sul lavoro, sull’acquisto di macchinari, tra cui:

  • 3 giorni di permessi mensili per i disabili o i loro caregiver;
  • Astensione facoltativa prolungata per la nascita di un bambino/a diversamente abile;
  • Deduzioni e detrazioni per spese sanitarie effettuate;
  • Esenzione tassa di concessione governativa per la telefonia mobile;
  • Esenzione dal pagamento del bollo auto;
  • Iva agevolata al 4% per l’acquisto di veicoli per il trasporto di persone disabili;
  • Detrazioni al 19 per cento per l’acquisto di specifici beni.
Legge 104: bonus energia, a chi è destinato

Dopo aver descritto in modo sommario tutte le agevolazioni che i titolari 104 possiedono, passiamo ai bonus economici o sconti in bolletta che l’Autorità per l’energia ha deciso di concedere  ai nuclei familiari in cui sia presente un malato grave, costretto ad usare macchinari elettromedicali per il mantenimento in vita.

Si precisa che il bonus per disagio fisico può essere cumulato con il bonus per disagio economico in caso di possesso dei requisiti. Le apparecchiature sopraccitate sono elencate nel Decreto del Ministero della Salute del 13 gennaio 2011. E sono le seguenti.

  • Apparecchiature di supporto alla funzione cardio-respiratoria;
    • Apparecchiature per pressione positiva continua;
    • Ventilatori polmonari;
    • Polmoni d’acciaio;
    • Tende per ossigeno terapia;
    • Concentratori di ossigeno;
    • Aspiratori;
    • Monitor multiparametrici;
    • Pulsossimetri;
  • Apparecchiature di supporto alla funzione renale.
    • Apparecchiature per dialisi peritoneale;
    • Per emodialisi;
  • Apparecchiature di supporto alla funzione alimentare e attività di somministrazione.
    • Nutripompe;
    • Pompe d’infusione;
    • Pompe a siringa;
  • Mezzi di trasporto e ausili per il sollevamento per disabili.
    • Carrozzine elettriche;
    • Sollevatori mobili / A sedile elettrici / A barella elettrici / Fissi a soffitto elettrici;
    • Sollevatori per vasca da bagno.
  • Dispositivi per la prevenzione e la terapia delle piaghe da decubito.
    • Materassi antidecubito.
Legge 104: come fare la domanda per lo sconto in bolletta

La domanda va presentata al Comune di residenza del titolare della fornitura elettrica (anche se diverso dal malato) utilizzando gli appositi moduli o presso un altro ente designato dal Comune (CAF, Comunità montane).

 

  • Certificato Asl attestante:
    • Situazione di grave condizione di salute;
    • Necessità di utilizzare le apparecchiature elettromedicali sopra riportate;
    • Tipologia di apparecchiatura utilizzata e ore di utilizzo al giorno;
    • Indirizzo dove l’apparecchiatura è installata.
  • Documento di identità;
  • Codice fiscale;
  • Modulo B Disagio Fisico compilato.

Inoltre bisognerà conoscere anche il codice POD, che identifichi il punto di consegna dell’energia e che si può trovare sull’ultima bolletta; nonché la potenza impegnata o disponibile della fornitura.
Come precisa l’ARERA, “non è possibile utilizzare altre forme di certificazione delle situazioni invalidanti, quali ad esempio i certificati di invalidità civile”. Inoltre non è richiesta la presentazione dell’Isee.

Legge 104: bonus elettrico per disagio fisico, importo

L’importo del bonus elettrico per disagio fisico varia in base a parametri legati al consumo e alla potenza dell’apparecchiatura e si suddivide in 3 fasce, che esemplifichiamo nella tabella seguente.

Anno 2018 Fascia Minima Media Massima
Extra consumo rispetto a utente tipo (2700/kWh/anno) Fino a 600 kWh/anno Tra 600 e 1200 kWh/anno Oltre 1200 kWh/anno
Fino a 3 kW 193 € 318 € 460 €
Oltre 3 kW (da 4,5 kW in su) 452 € 572 € 692 €

Il bonus elettrico funziona come sconto diretto dalla bolletta elettrica. L’importo del bonus viene dunque convertito sotto forma di sconto per ogni bolletta. Sul portale SGAte (Sistema di Gestione delle Agevolazioni sulle Tariffe Energetiche) dell’Anci è possibile effettuare una simulazione per avere un’idea di quale bonus spetti più precisamente.

Il bonus elettrico per disagio fisico non ha bisogno di essere rinnovato. L’agevolazione cessa quando s’interrompe l’utilizzo delle apparecchiature elettromedicali per il mantenimento in vita. Tale interruzione andrà al più presto comunicata al fornitore energia elettrica

Legge 104, bonus bollette: cumulo tra disagio fisico e disagio economico

È possibile cumulare il Bonus elettrico per disagio fisico con quello per disagio economico, che può essere richiesto solo in specifiche condizioni Isee.

Possono ottenere il bonus elettrico tutti i clienti domestici intestatari di un contratto di fornitura elettrica appartenenti:

  • ad un nucleo familiare con indicatore ISEE non superiore a 8.107,5 euro;
  • ad un nucleo famigliare con più di 3 figli a carico e indicatore ISEE non superiore a 20.000 euro;

Ogni nucleo famigliare, che abbia i requisiti  può richiedere per disagio economico sia il bonus per la fornitura elettrica che per la fornitura gas. Se in casa vive un soggetto in gravi condizioni di salute che possiede i requisiti per il bonus per disagio fisico, la famiglia può richiedere anche questa agevolazione.

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