Il modo in cui ti siedi rivela la tua personalità: ecco il test


Forse non lo sai ma il modo in cui ti siedi rivela molto di te. Il tono della voce può anche ingannare ma il linguaggio del corpo no, perché è maggiormente a contatto con le tue emozioni più profonde. Dal nostro modo di muovere il corpo si può facilmente capire se siamo nervosi, se abbiamo vergogna e anche senza dire una parola, tutto traspare.

Che il linguaggio del corpo sia un elemento essenziale per comprendere la personalità è una certezza, tanto che, secondo studi effettuati in molte università, le parole avrebbero un peso minimo sulla veridicità di un discorso. Sono i movimenti del corpo e il tono della voce a svelare il carattere di un individuo perché trasmettono ciò che pensa e ciò che prova.

Anche il modo in cui ti siedi può essere indicativo della nostra personalità, rivelandoci se stiamo ricorrendo ad un atteggiamento che richiama vergogna e ritrosia oppure sicurezza e decisione. Esserne consapevoli può quindi aiutarci a sapere molto di noi stessi. Scopri cosa rivela il modo in cui ti siedi.

Le posizioni in cui ci sediamo e il loro significato

C’è chi si siede sulla sedia con le gambe divaricate, chi accavalla le gambe e chi assume una posizione rigida, con le gambe serrate. Osservando la postura che si assume quando sta seduta si possono capire alcuni tratti della sua personalità e quali emozioni e sentimenti sta provando in quel momento. Cerchiamo di capire insieme a quale categoria appartenete per scoprire rapidamente la personalità che si Racchiude in voi.


Gambe attaccate

Chi si siede con le gambe attaccate e le ginocchia che si toccano comunica una certa insicurezza. In genere assumono questa posizione le persone organizzate, perfezioniste e razionali che vogliono avere sempre tutto sotto controllo. Sono individui che tendono a trattenere le proprie emozioni perché da bambini hanno vissuto situazioni cariche di ansia e stress senza avere avuto la possibilità di scaricarle all’esterno.

Sedersi in questa posizione indica che la persona non è propensa ad esternare i propri sentimenti, a discutere o ad adottare un atteggiamento competitivo. Con questa postura rigida e controllata, è difficile essere avvicinati dagli altri, ma non è necessariamente un tratto definitivo del carattere di un individuo: la stessa persona inserita in un contesto più rassicurante potrebbe non avere alcuna inibizione nell’esprimere il proprio vissuto emotivo.

Gambe appoggiate di lato

Questa posizione consiste nel sedersi con le gambe appoggiate l’una contro l’altra, inclinate da un lato, in una posa decisamente molto femminile. Le persone che da sedute assumono questa postura hanno in genere una personalità vivace e carismatica. Tale posa è rivelatrice di una natura istintiva e spontanea ed è tipica degli individui molto determinati e che vogliono far carriera. Spesso chi si siede così ha degli obiettivi ben precisi ed è disposto a lottare pur di raggiungerli.

Le donne che assumono questa posizione non amano dare confidenza agli altri e in ragione di ciò possono sembrare un po’ altezzose e superbe. In realtà, questo modo di sedersi segnala che la persona sa perfettamente distinguere quando è il momento di starsene per i fatti propri e quando è ora di intervenire. Chi ha questo tipo di personalità, difficilmente accetta le critiche e se si sente punto sul vivo, non esita ad andare al contrattacco.

Gambe accavallate

Noi donne abbiamo dei modi abbastanza tipici di sederci, come quello di accavallare la gamba all’altezza del ginocchio, posizione che gli uomini trovano molto seducente. Al di là di questo interessante punto di vista, secondo gli esperti il gesto di accavallare le gambe indica un atteggiamento di chiusura e di autodifesa, soprattutto se il busto è inclinato in avanti. È un po’ come se il corpo volesse dire “ora ti mostro chi sono io”. Una persona a proprio agio, infatti, di solito tiene le gambe più sciolte, salvo alcune eccezioni, come le donne che indossano la gonna.



La curiosità di questa postura è che mentre in Europa viene usata da entrambi i sessi, in America è appannaggio esclusivo delle donne.

Chi tende ad assumere questa posizione in genere è un individuo dalla personalità sognatrice, che si estranea dalla realtà escludendo le altre persone e non ha i piedi per terra. Incrociare le gambe (e anche le braccia) significa ritirarsi emozionalmente dalla conversazione, rendendo vano qualsiasi tentativo di persuasione. Se la persona continua a cambiare l’arto accavallato significa che è inquieta e smaniosa di trovarsi altrove oppure di muoversi.

Appoggiati con la caviglia sul ginocchio

La posizione del “quattro americano”, che consiste nell’appoggiare la caviglia sul ginocchio dell’altra gamba, è una variante più aggressiva della postura a gambe accavallate. Questo tipo di accavallamento è tipicamente maschile. Tale posa denota un atteggiamento polemico e di disapprovazione nei confronti di quanto sta accadendo. Chi la assume rimane in silenzio, pronto ad attaccare da un momento all’altro, abbandonando la posizione difensiva.

Coloro che si siedono così hanno un carattere ostinato e irremovibile. La testardaggine è accentuata se con le mani ci si afferra la caviglia della gamba accavallata. Il messaggio che la persona vuole trasmettere è che il suo punto di vista è fermo, proprio come il suo corpo, e che non ha intenzione di spostarsi di un millimetro dalle proprie convinzioni.

Punte dei piedi rivolte al centro

Un altro tipo di seduta assunto principalmente dalle donne è quello nel quale si tengono le ginocchia una contro l’altra, con le gambe divaricate e le punte dei piedi rivolte verso l’interno. È la tipica posizione della brava bambina che agisce coscienziosamente, si sforza di fare sempre tutto bene e cura meticolosamente i dettagli nei minimi particolari.



Questa postura rivela una personalità infantile e sottolinea le proprie fragilità. Timide e pignole, le persone che si siedono in questa maniera sono testarde e cocciutamente impuntate nelle loro posizioni e nulla può convincerle a cambiare le loro abitudini.

Gambe divaricate

Sedersi con le gambe aperte rivela un desiderio inconscio di dominare gli altri. L’uomo che assume questa posizione ha un atteggiamento sfrontato e di sfida nei confronti degli altri maschi, ma potrebbe anche avere l’intenzione di provarci con una donna. Ad indicare le intenzioni sono i piedi: se sono rivolti verso l’interlocutore, svelano attrazione, se oscillano, mimando dei piccoli calci verso di esso, sono indice di aggressività.

Sedersi divaricando le gambe è quindi una posizione di sicurezza e dominanza, ma se si ritraggono le gambe sotto la sedia il corpo comunica che una situazione o un discorso ci rendono insicuri o ci mettono a disagio. Quando, oltre a ritrarre le gambe, ci si aggrappa con le caviglie alle gambe della sedia, vuol dire che il disagio è particolarmente forte e si è in cerca di conforto.

E voi come vi sedete?

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