venerdì - 23 Aprile - 2021

Grana Padano, ideale per chi ha intolleranze al lattosio

Il Grana Padano è un formaggio italiano DOP a pasta dura e cotta e a maturazione lenta. Si produce in trentadue province dell’Emilia-Romagna, della Lombardia, del Piemonte, del Trentino-Alto Adige, e del Veneto. E’ molto amato da grandi e piccini per il suo sapore delicato e genuino, ideale per condire pasta, o mangiato come contorno.

Grazie ai 9 mesi di stagionatura lo rendono ricco di nutrienti: calcio, zinco, vitamina B12, leucina.

A differenza di altri formaggi, il formaggio Grana Padano ha una caratteristica fondamentale: è adatto alle persone che hanno intolleranze al lattosio. La nutrizionista Maria Letizia Petroni, coordinatore scientifico del progetto di educazione nutrizionale dell’Osservatorio Grana Padano, nonché consigliere nazionale della Società di Nutraceutica ci spiega:”il Grana Padano, dopo nove mesi di stagionatura, non contiene più lattosio e può essere consumato dagli intolleranti”

Basta vietare o eliminare i formaggi dalle diete

Dobbiamo dire basta a tutti i medici o nutrizionisti che consigliano di eliminare dalla dieta i formaggi per non ingrassare o per non aumentare il colesterolo. Iformaggi sono fondamentali, non vanno eliminati dalla dieta, vanno solo mangiati con moderazione.

«A livello scientifico ormai credo che non ci sia alcun dubbio sul fatto che non ci siano controindicazioni per il consumo da parte di una persona sana senza problemi di sovrappeso – continua Petrone -. Naturalmente seguendo le corrette raccomandazioni nutrizionali: i formaggi possono essere consumati come secondo piatto 3-4 volte a settimana».

E, tra i formaggi, il Grana Padano, di cui nel 2015 ne sono state prodotte 4,8 milioni di forme con un aumento dell’export pari al 9%, è tra quelli con basso contenuto in grassi. «»,Viene prodotto partendo da latte parzialmente decremato e ha un tenore di grassi inferiore di un terzo rispetto ad altri formaggi stagionati . Il Grana Padano, infatti – spiega – è proporzionalmente più ricco in proteine che in grassi: una porzione da 40/50 grammi è un secondo piatto perfettamente equilibrato per un adulto; 30/40 grammi per un bambino».

Ottimo in qualsiasi occasione

La nutrizionista inoltre ci spiega: «Avendo il Grana Padano un contenuto molto alto di aminoacidi sono tanti gli abbinamenti possibili con altri alimenti. Con i cereali ci permette di costruire un monopiatto: l’ideale è un pasto con riso e due cucchiai di Grana». E il Grana è adatto anche nelle diete a basso contenuto di colesterolo.

Una porzioni di 50 grammi contiene 85 milligrammi di colesterolo, solo un terzo dei 300 milligrammi concessi a chi deve seguire un regime controllato . Inoltre è ricco di calcio (600 milligrammi per 50 grammi: l’assunzione consigliata fino ai 64 anni è di 1 grammo al giorno), di vitamina B12 che ne fa un alimento ideale per i vegetariani e povero di sodio che lo rende adatto sia a chi soffre di ipertensione, sia nell’alimentazione per i bambini nei primi anni di vita perché aggiunto alle verdure contribuisce a rendere sapidi i piatti senza l’utilizzo del sale».

Ideale nelle diete ipcaloriche

Il Grana Padano è inoltre ideale a tamponare le acidità e le nausee legate al periodo della gravidanza. Infine, nelle diete ipocaloriche, uno spuntino a base di Grana, conclude Petroni, «contribuisce a tenere a bada la fame grazie alla leucina che permette di non arrivare affamati ai pasti e a mantenere la massa magra integra».

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