giovedì - 22 Ottobre - 2020

Prete pedofilo violenta bambino di 8 anni ma non va in carcere: “salvato” dalla prescrizione

La giustizia spesso non fa il suo lavoro e alcuni casi gravi, anche di pedofilia, restano impuniti. Questa storia lascia tutti senza parole: un prete pedofilo che per anni ha abusato di un bambino, non ha ricevuto pena.

Gianni Bekiaria, accusato per aver violentato per moltissimo tempo un bambino di 8 anni che frequentava la sua parrocchia. Sono state però depositate le motivazioni della sentenza del processo. Il prete è stato riconosciuto colpevole ma è stato prosciolto a causa della prescrizione.

La storia

Per molti anni il prete Bekiaris è stato il parroco di una grossa comunità, ben voluto da tutti, molto amato nonostante celasse dentro di sè un mostro, aver abusato sessualmente di un bambino di 8 anni che ha tenuto nascosto il suo dolore per diverso tempo.

Il ragazzo – che oggi ha 32 anni – aveva avuto il coraggio di confidare ciò che per anni aveva tenuto nascosto a un consultorio di Veroli, al quale si era rivolto per provare a intraprendere un percorso di recupero psicologico in seguito ai danni causatigli dal parroco. Durante uno di questi incontri, ha confessato al consulente quello che aveva dovuto sopportare dall’età di otto anni: appena sentita la sua versione, gli operatori hanno fatto scattare la denuncia nei confronti di Gianni Bekiaris. Il primo abuso, raccontato dal ragazzo al processo, era avvenuto in un albergo, dove da bambino era stato portato dal parroco con la scusa di una gita scolastica.

La vicenda giudiziaria

Il processo è iniziato nel 2005 e da quell’anno è iniziato a decorrere il tempo per la prescrizione: se fosse terminato nel 2017 sarebbe stato condannato. Ma oggi, nel 2019, i capi d’accusa nei suoi confronti sono caduti. Il calvario del ragazzino è durato dagli otto alla maggiore età: approfittando del danno psichico che gli ha causato, il parroco ha continuato a violentarlo consapevole che la malattia aveva minato la sua capacità di decidere per se stesso. Poi, nel 2005, il processo. E nei giorni scorsi sono state depositate le motivazioni della sentenza. La difesa del parroco è stata lacunosa e non ha convinto il giudice. Le violenze, invece, sono state provate, così come il danno psichico causato dai continui abusi. Insomma, Bekiaris è colpevole, ma non sconterà nemmeno un giorno della sua pena.

Condividi se ti è piaciuto

Potrebbe anche interessarti

Con questi 5 trucchi puoi dimagrire mentre dormi: non è uno scherzo, la scienza lo dimostra

Vorresti perdere qualche chilo senza tanta fatica? Se segui questi 5 suggerimenti basati su studi scientifici recenti, puoi ottenere risultati senza andare in palestra. Sappiamo...

Coronavirus: “Il mio vicino è in casa con più di sei persone”. E gli manda i carabinieri

Da quando il Presidente Conte ha introdotto nel nuovo DPCM la restrizione di non poter invitare in casa amici e parenti, limitando gli incontri...

Buone notizie per i pensionati a Novembre: ecco per chi scatta l’aumento Inps

I pensionati a Novembre saranno decisamente contenti di ricevere questa bella notizia: l'assegno del mese successivo infatti, sarà molto più alto. Ma attenzione, non...

Come piantare i mandarini a casa per averne una scorta infinita

Goditi il ​​sapore e le proprietà dei mandarini, che coltivi tu stesso! Se non hai un giardino, puoi riempire la tua casa di vita e...

A 21 anni Giulia dona il midollo per salvare il padre: “Mi ha dato la vita, la ridò a lui”

  Giulia Muttoni, è una ragazza piena di vita, intelligente, che studia all'Università di Milano e nel tempo libero aiuta gli altri collaborando con la...

Uomo ricco, d’affari, paga la pensione ad un anziano ridotto in povertà: la storia che commuove

A volte la vita si fa ingiusta e nonostante tanti anni di lavoro, il governo non garantisce una pensione sufficiente; è il caso di...