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L’ex cantante dei cugini di Campagna ammette: “non arrivo più a fine mese, mi tocca fare il piastrellista e lo spaccalegna”. Passare dalle stelle alle stalle!

I tempi cambiano e anche le star, quelle di una volta, iniziano a fare i conti con un patrimonio economico che si esaurisce nel tempo, oltre alla fama. Nick Luciani, vocalist della band “Cugini di Campagna” racconta di non riuscire ad arrivare a fine mese e di essere costretto a fare lavori umili attualmente


Immagine: Youtube

Per anni sulla cresta dell’onda. Per diversi decenni la loro musica ha riecheggiato nelle piazze di tutta Italia e ha fatto innamorare tante coppie. Un po’ vintage, un po’ figli dei fiori all’italiana mai cresciuti. I Cugini di Campagna sono stati gli idoli negli anni ’70 e Nick Luciani, di quella band era il leader carismatico. Era, parliamo al passato, perché da quando il gruppo si è sciolto per Nick Luciani le cose sono cambiate del tutto.

In una triste intervista, un pò commosso afferma: “La vita agiata di un tempo è solo un ricordo. È come se ogni giorno mi trovassi ad affrontare una strada in salita, visto che in questi ultimi anni ho lavorato poco. lo, mia moglie Vanessa e mia figlia Karen abbiamo dovuto rivedere il nostro stile di vita. Un tempo potevo concedermi vetture di lusso e spesso giravo con l’ autista. Oggi, invece, ho dovuto riscoprire i mezzi pubblici e mi muovo perlopiù in autobus, in treno oppure in bicicletta. Mi do da fare e mi occupo io della spesa. Adesso vado al mercato o nei discount, dove riesco a trovare cibo a un prezzo molto più accessibile. E sono diventato un uomo di casa”.

Ha più volte supplicato Carlo Conti e altri conduttori televisivi affinchè lo invitassero nei loro show, per guadagnare qualcosa in più e non sparire del tutto dalla tv.

La fine della sua carriera

La fine della sua carriera ha un motivo ben preciso: le incomprensioni con Ivano Michetti, fondatore della band, accusato di non dare spazio alla sua creatività lo costrinsero a prendere le distanze e a tentare la carta della carriera solista, ma senza grandi risultati. Luciani tornò agli onori della cronaca a causa di una diffida della sua ex band.

Nick Luciani, però, nonostante abbia ammesso di aver attraversato un periodo “nero”, di depressione, non si è pianto troppo addosso e si è dato da fare, adattandosi a più mestieri, ricevendo, a Pomeriggio Cinque, l’applauso degli opinionisti in studio.

Ecco quali sono state le dichiarazioni del cantante: “Mi do da fare e mi occupo io della spesa. Adesso vado al mercato o nei discount, dove riesco a trovare cibo a un prezzo molto più accessibile. E sono diventato un uomo di casa. Ora va un pochino meglio, sì. Ho ricominciato anche con il canto, è stato un periodo nero. Da quando ho lasciato i Cugini di Campagna, mi sono adattato a fare tante cose. Anche il muratore, un po’ di tutto. L’elettricista, il piastrellista, lo spaccalegna…E’ faticoso, non è proprio cantare! E basta con i Cugini, perché io sono il Figlio di Campagna! E taglio anche l’erba… Chi fa da sé, fa per tre!”.

Tanti anni sulla cresta dell’ onda della scena pop nostrana, adesso, è tornato con i piedi per terra. Quando il successo finisce, tutti diventiamo uguali, tutti fragili allo stesso modo, tutti con gli stessi problemi, angosce, difficoltà.