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Si sveglia dal coma e sbugiarda il marito: “Mi ha picchiata e dato fuoco, non ho tentato il suicidio”

Accade a Padova, un uomo ha dato fuoco alla moglie facendo credere che lei avesse tentato il suicidio, ma la donna risvegliatasi dal coma, lo ha accusato di volerla uccidere e di averla picchiata più volte.

Aveva fatto credere ai Carabinieri che era stata sua moglie a darsi fuoco con l’intenzione di suicidarsi ma la donna, rinvenuta dal coma, ha confessato tutto: è stato l’uomo a darle fuoco e a picchiarla ripetutamente.

Padova: Pietro Zago, padovano di 53 anni, è sotto accusa per tentato omicidio e lesioni gravi nei confronti di sua moglie, una donna di 52 anni. Zago aveva fatto credere ai Carabinieri che la donna avesse tentato il suicidio poiché depressa da diverso tempo.

La donna era stata trovata con gravi ustioni sul corpo nell’abitazione a Padova. A chiamare aiuto è stata la vicina, non il marito che al momento dei soccorsi non era presente nell’appartamento. Si è presentato poi al pronto soccorso, dove la moglie era stata trasportata e ricoverata sotto sedazione, con mani e avambraccia bruciate a dimostrazione di aver provato a salvarla dal suicidio. Secondo il suo racconto, infatti, tornato a casa avrebbe trovato la coniuge sul letto avvolta dalle fiamme che avrebbe spento gettandosi su di lei. Una storia che, come riportano i giornali locali, da subito non ha convinto gli inquirenti. L’uomo avrebbe poi trascinato il corpo ustionato della moglie sin nella vasca da bagno per meglio inscenare il salvataggio.

In casa sono stati trovati diversi oggetti utilizzati per appiccare il fuoco. Trovati un accendino e flacone di alcol alimentare al 95%.

La donna presentava inoltre, segni di percosse ed ematomi sotto il collo e in diverse parti del corpo. Questo ha portato gli inquirenti a ipotizzare che l’uomo avesse mentito.

Quando la donna ha confessato tutto, Zago è stato portato in galera e ora risponderà di lesioni aggravate.