<p><img class="alignnone size-full wp-image-26388" src="https://www.ilmondodelledonne.net/wp-content/uploads/2020/09/iStock-538035600-1.jpg" alt="" width="724" height="483" /></p>
<p>Il Reddito di cittadinanza è ormai in scadenza e per molti italiani potrebbe essere l&#8217;ultima la mensilità pagata a Settembre. Per poter rinnovare il sussidio, per altri 18 mesi, bisognerà attendere la fine di ottobre ed evadere una nuova domanda. Attenzione però: se non ci sono i giusti requisiti, il sussidio sarà negato.</p>
<p>Prima di presentare una nuova domanda, assicurati di avere un reddito isee aggiornato per evitare cattive sorprese.</p>
<h6><strong>Reddito di Cittadinanza e requisiti per presentare nuova domanda</strong></h6>
<p>Reddito di Cittadinanza: chi può fare richiesta per il rinnovo per altri 18 mesi? Già da settembre molti beneficiari del Reddito e Pensione di Cittadinanza (si stima circa il 30% degli attuali percettori) perderanno il sostegno e non riceveranno la mensilità di ottobre.</p>
<p>Questo perché scattano i 18 mesi di decorrenza del beneficio, termine oltre il quale &#8211; come stabilito espressamente dal decreto 4/2019 &#8211; non si può andare. È comunque possibile fare domanda per il rinnovo del Reddito di Cittadinanza così da fruire del sostegno per altri 18 mesi; tuttavia questa possibilità è riservata ai nuclei familiari che soddisfano determinati requisiti, in quanto per continuare a percepire il Reddito di Cittadinanza è necessario che le soglie reddituali e patrimoniali siano ancora inferiori a quelle indicate dalla normativa.</p>
<p>Il primo requisito essenziale affinché si possa fare domanda per altri 18 mesi è quello per cui tra la presentazione della richiesta e l’ultima mensilità percepita sia trascorso almeno un mese. Lo stabilisce chiaramente il decreto 4/2019, con cui &#8211; per il solo Reddito di Cittadinanza &#8211; viene previsto un mese di sospensione tra il primo e il secondo mese di fruizione.</p>
<p>Questo requisito non è richiesto per chi chiede il rinnovo della Pensione di Cittadinanza.</p>
<p><img class="alignnone size-full wp-image-26389" src="https://www.ilmondodelledonne.net/wp-content/uploads/2020/09/iStock-1241470266-1.jpg" alt="" width="724" height="483" /></p>
<p>In realtà piuttosto che parlare di rinnovo del Reddito di Cittadinanza si dovrebbe parlare di nuova domanda. E come tale, vanno soddisfatti tutti i requisiti economici, sia reddituali che patrimoniali, richiesti già per il primo periodo di fruizione.</p>
<p>Ciò significa che, per il Reddito di Cittadinanza bisogna avere:</p>
<p>-ISEE aggiornato al 2020 inferiore a 9.360€</p>
<p>-patrimonio immobiliare (nel quale non è compresa la casa d’abitazione) inferiore a 30.000€. Sono considerati anche i patrimoni detenuti all’estero;</p>
<p>-patrimonio mobiliare inferiore a 6.000€ (o 7.360€ per chi prende la Pensione di Cittadinanza). Questo limite è innalzato di 2.000€ per ogni componente familiare successivo al primo (fino ad un massimo di 10.000€). Vi è poi un incremento di 1.000€ per ogni figlio successivo al secondo, e di 5.000€ in caso di presenza di una persona con disabilità nel nucleo familiare;</p>
<p>-reddito familiare non superiore a 6.000€. Questa soglia è aumentata a 9.360€ qualora il nucleo familiare sia in affitto.</p>
<p>Non dovreste comunque avere problemi nel soddisfare questi requisiti; se avete appena smesso di percepire il Reddito, infatti, vorrà dire che già ne eravate in possesso, altrimenti l’INPS avrebbe già fatto scattare la decadenza del beneficio.</p>
<p>Ricordiamo che invece non rientrano nel nucleo familiare, ai soli fini del Reddito di Cittadinanza, coloro che si trovano in stato detentivo o ricoverati presso una struttura di lunga degenza, come pure chi nei 12 mesi antecedenti al rinnovo ha dato le dimissioni.</p>
<h6><strong>Reddito di Cittadinanza: per il rinnovo non bisogna aver subito sanzioni</strong></h6>
<p>Attenzione: per poter fare domanda per il rinnovo del Reddito di Cittadinanza è anche necessario che nessun componente del nucleo familiare sia stato punito con una sanzione che comporta la perdita del sostegno.</p>
<p>Ad esempio, se c’è chi si è rifiutato di sottoscrivere il Patto per il Lavoro, oppure di andare a lavorare alla terza offerta di lavoro (congrua) ricevuta.</p>
<p>In caso di sanzioni, infatti, il Reddito di Cittadinanza non solo viene tolto ma scatta anche l’impossibilità di farne domanda per i successivi 18 mesi (o 6 mesi nel caso in cui nel nucleo familiare ci siano minorenni o disabili gravi).</p>