Salute

Infarto, ecco gli 8 segni premonitori che possono salvarci la vita

<p>&nbsp&semi;<&sol;p>&NewLine;<p><img class&equals;"alignnone size-full wp-image-7639" src&equals;"https&colon;&sol;&sol;www&period;ilmondodelledonne&period;net&sol;wp-content&sol;uploads&sol;2019&sol;09&sol;iStock-162420133&period;jpg" alt&equals;"" width&equals;"726" height&equals;"481" &sol;><&sol;p>&NewLine;<p>Gli attacchi di cuore&comma; non arrivano mai a ciel sereno&comma; e soprattutto non sono mai &&num;8220&semi;improvvisi&&num;8221&semi;&colon; il muscolo cardiaco manda sempre i suoi sintomi premonitori di sofferenza che spesso vengono sottovalutati&comma; minimizzati&comma; ignorati o semplicemente non sono riconosciuti&period; Perché è l&&num;8217&semi; intero organismo&comma; già un mese prima dell&&num;8217&semi; infarto&comma; ad inviare i suoi segnali tipici o atipici che è bene ed utile conoscere&period; Quelli che elencherò non sono sintomi lievi&comma; ma chiare manifestazioni di una malattia vascolare che si sta sviluppando&comma; che allerta e sollecita l&&num;8217&semi; attenzione e che&comma; se ignorata e non contrastata&comma; può a volte condurre all&&num;8217&semi;arresto cardiaco&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Lucio Dalla&comma; Walter Chiari&comma; Pino Daniele&comma; Gigi Sabani&comma; Domenico Modugno&comma; Claudio Villa e molti altri&comma; sono solo alcuni dei personaggi italiani che hanno avuto in comune&comma; oltre alla fama&comma; una fine tragica su cui riflettere&period; La vita di tutti loro&comma; infatti&comma; è stata stroncata da un infarto &&num;8220&semi;fulminante&&num;8221&semi;&comma; come spesso viene definita la morte improvvisa&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Sono almeno otto i sintomi principali che potrebbero segnalare&comma; già un mese prima&comma; una anomalia riferibile al cuore&period; Tra questi il più importante è certamente il DOLORE&comma; che quando appare in mezzo al petto spesso preannuncia un attacco imminente&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Ma&comma; a seconda della arteria coronaria interessata&comma; la sintomatologia dolorosa può insorgere in altre parti insolite&comma; come alla spalla e al braccio sinistro&comma; spesso confusa con un dolore osseo o articolare&comma; alla mascella inferiore&comma; lungo tutta la mandibola&comma; scambiata sovente per una nevralgia dei denti o delle gengive&comma; oppure a un lato del collo&comma; attribuita a rachialgia cervicale o a un torcicollo&comma; o più spesso alla bocca dello stomaco&comma; subito sotto lo sterno&comma; un dolore che assume le caratteristiche postume di una cattiva digestione o di un reflusso gastro-esofageo&period; Il tipo di dolore cardiaco di cui vi parlo&comma; però&comma; non è bruciante o urticante&comma; ma è opprimente&comma; come un peso che comprime il cuore e spezza il fiato&comma; e soprattutto può essere accompagnato da due sintomi sentinella&comma; la nausea e i sudori freddi&period;<&sol;p>&NewLine;<p><ins class&equals;"adsbygoogle" style&equals;"display&colon; block&semi; text-align&colon; center&semi;" data-ad-layout&equals;"in-article" data-ad-format&equals;"fluid" data-ad-client&equals;"ca-pub-1950773135707268" data-ad-slot&equals;"5100572920"><&sol;ins><br &sol;>&NewLine;<script>&NewLine; &lpar;adsbygoogle &equals; window&period;adsbygoogle &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&rpar;&period;push&lpar;&lbrace;&rcub;&rpar;&semi;&NewLine;<&sol;script><&sol;p>&NewLine;<h6><strong>Fronte e battiti<&sol;strong><&sol;h6>&NewLine;<p><strong>L&&num;8217&semi; IPERIDROSI ALGIDA&comma; <&sol;strong>infatti&comma; è un sintomo assolutamente da non sottovalutare&colon; spesso inizia dalla fronte&comma; che appare improvvisamente imperlata&comma; per scendere al collo e al petto&period; E comunque la sudorazione eccessiva&comma; se non è attribuibile ad altre cause note&comma; come il tiroidismo&comma; la menopausa&comma; il linfoma o la febbre&comma; che portano sovente ad inzuppare le lenzuola&comma; e non è motivata dal caldo&comma; dallo sforzo eccessivo o da un calo repentino di pressione&comma; quando appare lenta o improvvisa&comma; in moto o a riposo&comma; va presa in evidente ed urgente considerazione&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>LA TACHICARDIA o l&&num;8217&semi; ARITMIA<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p>non certificate da blocchi di branca o altri difetti della conduzione elettrica cardiaca&comma; sono i classici sintomi ricorrenti prima di un attacco di cuore che perde colpi&comma; e sono dei segnali difficili da percepire per chi non è esperto senza un elettrocardiogramma&comma; poiché simulano lo sfarfallio che si avverte in mezzo al petto durante innocue extrasistoli&comma; mentre in realtà sono disturbi del ritmo sempre accompagnati da una sensazione di disagio&comma; di dispnea &lpar;lieve mancanza d&&num;8217&semi; aria&rpar; e di agitazione alla quale non si sa dare una motivazione&period; Se la sensazione di aritmia dura più di qualche minuto&comma; e soprattutto se è accompagnata da un peso sullo stomaco&comma; da nausea o conati di vomito&comma; e da uno stato di intima agitazione&comma; non deve essere sottovalutata&comma; o affrontata&comma; con spesso succede&comma; con una limonata calda&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>LA DISPNEA<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p>ovvero la mancanza di respiro&comma; quando si avverte un peso retrosternale e non si riescono a fare dei respiri profondi &lpar;a causa dell&&num;8217&semi; aritmia&rpar;&comma; è un sintomo noto che si manifesta a volte con un anticipo di sei mesi prima di un eventuale infarto&comma; e si verifica in oltre il 40&percnt; dei casi degli infartuati&comma; senza distinzione di sesso&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Spesso viene scambiata per un attacco di panico&comma; soprattutto nei soggetti sotto i 50 anni&comma; e naturalmente la dispnea può essere causata da molti altri problemi respiratori che nulla hanno a che fare con il cuore&comma; ma quando insorge più di una volta senza un motivo certificato&comma; è sempre bene fare un controllo&comma; oltre che polmonare&comma; anche cardiaco&period;<&sol;p>&NewLine;<p><strong>LA NAUSEA<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p>sia a stomaco pieno che vuoto&comma; insieme ad una percezione di gonfiore addominale&comma; o difficoltà di digestione&comma; e a un senso di ripienezza dopo un piccolo pasto&comma; è un altro sintomo di ingorgo addominale frequente&comma; dovuto al sequestro di sangue nella zona digestiva&comma; attuato dal sistema vascolare per non sovraccaricare ed affaticare il cuore&comma; nel tentativo di alleggerire e decongestionare il circolo sanguigno&period; Se la nausea non è accompagnata da sintomi evidenti gastrici&comma; dell&&num;8217&semi; intestino tenue e del colon&comma; e se persiste per giorni con la sua vaga sintomatologia non dolorosa&comma; va sicuramente accertata e soprattutto va esclusa la causa cardiaca&period;<&sol;p>&NewLine;<h6><strong>Il passare degli anni<&sol;strong><&sol;h6>&NewLine;<p><strong>L&&num;8217&semi; INSONNIA <&sol;strong>è un altro sintomo tipico segnalato nel 50&percnt; dei pazienti un mese prima di un infarto&comma; che si presenta con la difficoltà ad addormentarsi e la difficoltà ad alzarsi la mattina presto&comma; con la conseguente sensazione di astenia&comma; cioè di debolezza muscolare&comma; ovvero di non aver riposato&period; Questa sintomatologia&comma; più presente nelle donne&comma; non è la classica stanchezza derivante dagli impegni giornalieri&comma; ma è una fiacca inusuale&comma; dovuta alla diminuita ossigenazione dei tessuti muscolari per la sofferenza del cuore che non riesce a pompare il sangue arterioso nella giusta dose&comma; e che può determinare il gonfiore serale delle caviglie&period; Essa può manifestarsi nelle semplici azioni quotidiane&comma; e maggiormente a fine giornata&comma; e viene sovente attribuita allo stress&comma; al carico di lavoro&comma; o all&&num;8217&semi; età che avanza&period; Ma il cuore è un organo che prevede il passare degli anni&comma; e che&comma; se sano&comma; si adatta perfettamente al trascorrere del tempo&comma; senza creare problemi&period;<&sol;p>&NewLine;<p><ins class&equals;"adsbygoogle" style&equals;"display&colon; block&semi; text-align&colon; center&semi;" data-ad-layout&equals;"in-article" data-ad-format&equals;"fluid" data-ad-client&equals;"ca-pub-1950773135707268" data-ad-slot&equals;"5100572920"><&sol;ins><br &sol;>&NewLine;<script>&NewLine; &lpar;adsbygoogle &equals; window&period;adsbygoogle &vert;&vert; &lbrack;&rsqb;&rpar;&period;push&lpar;&lbrace;&rcub;&rpar;&semi;&NewLine;<&sol;script><br &sol;>&NewLine;<strong>PERDITA DI CAPELLI<&sol;strong><&sol;p>&NewLine;<p>Un altro sintomo che può apparire curioso&comma; e non collegabile a un deficit cardiaco&comma; ma che è stato riconosciuto e certificato&comma; è la perdita di capelli inusuale e veloce nella zona posteriore della testa&period; Non si tratta di una caduta uniforme e normale&comma; ed essendo sul retro del capo non è facilmente visibile&comma; ma è una constatazione soprattutto mattutina&comma; quando si trovano capelli sulla federa del cuscino&comma; o la sera sul retro delle giacche&comma; senza che tale perdita abbia una spiegazione o che sia mai sia accaduta o notata prima&period;<&sol;p>&NewLine;<p>Infine&comma; la <strong>PRESSIONE ARTERIOSA<&sol;strong> è il principale fattore di rischio predisponente all&&num;8217&semi; infarto del miocardio&comma; la quale&comma; se non curata e stabilizzata per tempo&comma; danneggia le arterie procurando l&&num;8217&semi; arteriosclerosi dei vasi cerebrali e cardiaci&comma; e che&comma; se favorita da alti livelli di colesterolo e di trigliceridi&comma; i grassi del sangue&comma; può facilitare l&&num;8217&semi; occlusione delle coronarie ed il conseguente attacco di cuore&period; Chi normalmente non soffre di cefalea&comma; e a un certo punto della vita inizia ad accusare con una certa frequenza il mal di testa&comma; o perde sangue dal naso&comma; invece di assumere farmaci a caso&comma; è bene che si misuri la pressione durante l&&num;8217&semi; attacco nevralgico o emorragico&comma; poiché l&&num;8217&semi; ipertensione mette a dura prova i vasi cardiaci e cerebrali&period; Naturalmente molte altre sono le patologie che&comma; se non curate&comma; predispongono all&&num;8217&semi; infarto&comma; come il diabete mellito e l&&num;8217&semi; obesità&comma; tutti fattori di rischio controllabili e reversibili con farmaci e stili di vita&comma; ma quello che mi preme sottolineare in questo articolo&comma; è che il nostro organismo è una macchina perfetta&comma; e che il nostro cuore non è muto&comma; invia puntualmente segnali di allarme chiari&comma; evidenti&comma; individuabili e mai silenziosi&comma; non smette di battere improvvisamente&comma; perché il cuore&comma; inteso come muscolo motore che pulsa ininterrottamente&comma; non tradisce&comma; non ci accoltella alle spalle&comma; ma ci parla&comma; ci avverte&comma; suona più di un campanello di allarme&comma; e quando a volte lo fa duramente&comma; col dolore&comma; la nausea e i sudori freddi&comma; è perché alza la sua voce&comma; urla e pretende di essere ascoltato&comma; prima di abbandonarci e lasciarci morire&period;<&sol;p>&NewLine;