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Come gestire l’ansia da Coronavirus? La psicologa dell’emergenza Myriam Santilli ce lo spiega

In un intervista a “Bel Tempo si spera” su Tv2000, la conduttrice chiede dei chiarimenti ad una psicologa dell’Emergenza Myriam Santilli, su come gestire l’ansia e il panico generato dal Coronavirus e su come affrontare questa situazione di emergenza sanitaria che ha messo in ginocchio la nostra Nazione.

Intervista alla psicologa Santilli: stop ansia e panico da Coronavirus.

Parola all’esperta.

Dottoressa, siamo chiamati in causa tutti noi. Cosa dobbiamo fare per combattere l’ansia da Coronavirus?

Allora fondamentalmente di fronte a una minaccia che può essere appunto la minaccia di sopravvivenza, il nostro cervello legge in due modi  quello che sta accadendo.

Quindi ci sono delle persone che fondamentalmente sono molto allertate, molto ansiose e quindi tendono a mettere in atto tutta una serie di azioni che non sono quelle idonee, quelle richieste, che ci vengono richieste.  Ci sono altre persone che riescono a leggere la situazione un po’ più in maniera  razionale quindi si rendono conto semplicemente di quello che sta accadendo.

Un esempio classico è appunto quello di che è successo a Roma, ma anche in tanti altri posti che subito  il messaggio del presidente del Consiglio, hanno preso d’assalto molti supermercati. Accade questo perchè c’è l’ area rettiliana del cervello che gestisce i nostri istinti, come questa minaccia di sopravvivenza: il nostro cervello suggerisce o di scappare o di attaccare.

Supponiamo di avere un attacco d’ansia e di venire da lei per chiedere aiuto. Come devo cominciare a lavorare su se stessa in questi momenti difficili che ci sono stati prospettati?

Dobbiamo imparare a gestire i propri pensieri, perché abbiamo dei pensieri che a volte sono ingigantiti o a volte sono distorti quindi, bisogna iniziare immediatamente a lavorare sul pensiero,  cercando di essere il più oggettivi possibili quindi, in questo caso, è vero il virus è sicuramente pericoloso o qualcosa di serio, qualcosa che sta un po’ andando oltre le nostre aspettative iniziali, però questo non significa farsi sopraffare dall’ansia.

Quindi, da una parte seguire esattamente tutto quello che ci stanno consigliando di fare: questa è la prima regola e dall’altro, imparare un pochino anche ad autogestirsi. Non passiamo tutta la giornata, dalla mattina alla sera, a seguire tutte le informazioni che ci bombardano veramente tutto il giorno, impariamo a crearci un piano: leggere, fare delle torte, distrarci”