Virginia Raggi e il bonus per i rom: 10mila euro a chi lascia il campo


La sindaca di Roma Virginia Raggi è disposta a offrire un bonus di 10 mila euro a famiglia rom affinchè possano lasciare il campo dove sono stanziati. A causa dell’urgenza di sgombro, la Raggi è disposta anche pagare purchè si bonifichi il territorio.

10 mila euro alle famiglie rom

L’obiettivo del Campidoglio è quello di liberare l’area F del campo nomadi di Castel Romano entro il prossimo settembre.

Per questo la sindaca Virginia Raggi è disposta a spendere fino a 10mila euro a famiglia. Sono 28 quelle che occupano container e roulotte nella parte più disagiata dell’accampamento, ma la Raggi è convinta di potercela fare, anche a costo di utilizzare 280.000 euro a tale scopo. Nel territorio dove sono stanziati i Rom spesso si sono generati incendi e produzione di fumi tossici, derivati da materiale non idoneo al riciclo che viene bruciato.

Almeno sessanta quelli divampati dall’inizio del 2020. Il più grave è stato ripreso in diretta lo scorso 23 giugno dalle telecamere della trasmissione Mediaset Le Iene. La Asl Roma 2 e l’Arpa qualche giorno dopo avevano certificato l’assenza delle condizioni igienico-sanitarie adatte per sopravvivere: nell’insediamento, dove vivono anche tantissimi bambini, manca addirittura l’acqua corrente. Qualche settimana più tardi, con le stesse motivazioni, è arrivato il sequestro preventivo del campo che si trova all’interno della riserva naturale protetta di Decima Malafede per “rifiuto di atti d’ufficio e reati ambientali”.

Nel decreto di sequestro stilato dal gip Francesca Ciranna, si parla di “aree completamente invase di rifiuti di qualsiasi natura e tipologia“, “carcasse di auto bruciate in stato di abbandono, presenza di carogne di topi, cavi volanti di natura non determinata, costruzioni pericolanti e sistemi di smaltimento dei liquami in completo stato di disuso e abbandono“. Condizioni precarie che costituiscono “un pericolo per la salute degli occupanti”. Il provvedimento rappresenta un ulteriore passo verso lo smantellamento delle baracche.

Il 10 Settembre è molto vicino ma le famiglie Rom fanno fatica ad accettare del denaro per liberare l’area. Secondo quanto riferito al Messaggero dal presidente dell’Associazione 21 Luglio, Carlo Stasolla, l’amministrazione, con l’obiettivo di incentivare la fuoriuscita dal campo, avrebbe proposto agli abitanti della zona più critica un bonus di 10mila euro all’anno per cercare una casa in affitto. Ma i rom sono scettici. I contratti dovrebbero essere sottoscritti nelle prossime settimane, nel clou delle ferie agostane. E poi, sottolinea Stasolla, nessuno vorrà affittare casa sua a chi non ha un lavoro.

Rom a rischio sgombero: “Noi sotto un ponte non ci andiamo, capito?”

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Le famiglie Rom hanno risposto alla Raggi, dichiarato di non voler lasciare il campo dove sono stanziati poichè 10 mila euro non sarebbero sufficienti a trovare un posto dove stare. E poi molti dei rom, si legge sempre sul quotidiano di via del Tritone, sono in attesa di una casa popolare. In questo senso, la sottoscrizione di un contratto d’affitto li escluderebbe di fatto dalle graduatorie e molti non vogliono rinunciare a questa opportunità.

Solo pochi di loro hanno deciso di andare via, accettando il denaro.”Continueremo ad aiutare chi ha realmente bisogno e useremo il pugno duro nei confronti di chi non ha diritto ad alcuna assistenza e vive sulle spalle degli altri”, prometteva nelle scorse settimane la sindaca Virginia Raggi.

Intanto, nell’attesa dello sgombero delle aree più a rischio, l’amministrazione capitolina ha stanziato circa 500mila euro per rimuovere gli sversamenti abusivi di rifiuti e bonificare il campo. Un presidio dei vigili urbani, invece, controlla a vista l’ingresso, protetto da barriere in cemento, per evitare nuovi accumuli di immondizia destinata ad essere incendiata.