Truffa della busta verde che arriva a casa: se non arriva per raccomandata non è una multa vera. Fate attenzione


Ancora una volta circolano imperterriti nuovi metodi di truffa che mirano a imbrogliare le persone comuni per appropriarsi dei loro soldi. E’ stata segnalata così la truffa della busta verde, che conterrebbe pertanto atti giudiziari, che arriva a casa senza raccomandata ma con posta ordinaria, contenente quasi sempre una multa. Fate attenzione, è una truffa!

In questo articolo impareremo a riconoscere le finte multe, quelle che arrivano direttamente a casa per truffare i cittadini: si tratta di una busta verde, che quindi conterrebbe atti giudiziari e solleciti per pagare multe e fin qui sembra tutto normale. Capirete che è un inganno se la busta, anzichè essere consegnata tramite raccomandata, sarà stata inviata tramite posta ordinaria.

Busta verde, occhio alla truffa

Numerose le segnalazioni pervenute ai carabinieri di tutta Italia, di multe finte che sembrano essere vere. Si tratta di buste verdi contenenti solleciti di pagamenti che non dovete assolutamente pagare poichè, la busta, consegnata senza raccomandata, rappresenta una truffa a tutti gli effetti!

Come funziona la truffa

Gran parte delle volte, le finte buste verdi contengono verbali per eccesso di velocità. All’interno troverete un finto verbale, con importo che può variare dai 180 fino ai 250 euro; troverete anche un numero iban su cui versare il denaro. Allegata ci sarà una lettera di sollecito pagamento che indica che, in caso di mancato pagamento, vi sarà la pena dell’apertura di un contenzioso con rischio di pignoramento dei beni.

Il più delle volte, dichiarano che la multa è stata presa all’estero oppure presso località circostanti all’indirizzo della propria residenza, che i truffatori conoscono bene poichè vi hanno inviato la busta verde!

Come assicurarsi che è una truffa

Capire se quella multa è reale o no perciò è semplice: se la busta verde arriva tramite raccomandata, ahimè, vuol dire che è vera, pertanto va pagata entro i termini prescritti per non incorrere in more; se la busta verde arriva tramite posta ordinaria, ovvero viene lasciata nella cassetta postale senza che il postino vi faccia firmare, è una truffa. Gli atti giudiziari non possono mai essere consegnati senza che qualcuno, tramite firma, attesti di averla ricevuta.

Il consiglio della polizia postale pertanto è quello di non effettuare il pagamento sull’Iban indicato ma di rivolgersi a loro che eseguiranno opportune verifiche.