Stare a casa con i figli può essere più pesante che andare a lavorare: ad affermarlo è uno studio


 

Stare a casa con i figli è più difficile e pesante che andare a lavorare, dicono un terzo dei neo genitori in un sondaggio che indaga sulla vita di ogni famiglia. A confermarlo è lo studio.

Un sondaggio nazionale che ha coinvolto 1500 neo genitori ha rivelato alcuni aspetti interessanti sulla vita dei genitori che potrebbero essere contrari a ciò che alcuni credono.

Lo studio 

Un sondaggio di oltre 1.500 genitori, commissionato da AVEENO Baby, ha rivelato che il 31% delle persone intervistate ha dichiarato che, restare a casa con un bambino è più difficile che andare a lavorare.

Penso che sia pesantissimo‘: affermano alcuni genitori che dapprima erano lavoratori e ora accudiscono i figli.

Diventare genitori è un’esperienza straordinaria, ma comprendiamo che iniziare questo nuovo capitolo della vita può anche comportare un sacco di stress e preoccupazione, quindi abbiamo voluto scoprire di più su ciò che i nuovi genitori sperimentano nei primi anni, cosa avrebbero voluto sapere e come possiamo supportarli al meglio ”, afferma Rebecca Bennett, esperta di formulazione di prodotti per bambini AVEENO.



Essere genitori è un compito più arduo che lavorare

Essere genitori non solo  costoso, secondo un rapporto di ChildCare Consapevole , ma è una vera sfida, anche considerando tutte le numerose decisioni che i genitori devono prendere.

Da quello che metti in bocca al tuo bambino a quello che metti sulla loro pelle, ogni piccola decisione diventa molto più grande e temi che potresti non fare la scelta giusta o essere giudicato da altri”.

Dalle parole dei genitori emergono simpatiche verità: il 22%  afferma che quando sei genitore, non finirai mai più una tazza di tè;

il 33% afferma che mangerai quasi tutti i pasti con una mano;

il 19% dice che guarderai solo la televisione nei pochi momenti in cui dormono;  il 17% afferma che la tua schiena sarà sempre dolorante e il 42% ha dichiarato che per la prima volta sentirai l’amore completo e incondizionato.

Il 48% dei nuovi genitori intervistati crede ancora che creare una famiglia sia un’esperienza perfetta e il 43% afferma di essere consapevole che non potrà più rilassarsi per il resto della vita.

Il 71% dei sondaggi ha ritenuto che i social rendono i genitori più competitivi e il 22% ha affermato di sentire una costante pressione per essere il “genitore perfetto”.




Addirittura il 31% degli intervistati (quindi un genitore su tre) ha affermato che stare a casa è molto più pesante che andare in ufficio. Cosa che, prima di diventare genitori, non sospettavano minimamente.

Andare in ufficio è benefico rispetto al lavoro di casalinga

Essere genitori è un compito difficile e arduo e crea molto stress a lunga durata, maggiore di quello che si possa subire in un posto di lavoro.

Avere dei figli significa accudirli senza sosta, sia quando sono piccoli e sia quando saranno cresciuti, poichè le preoccupazioni per loro non svaniranno mai.

Essere una mamma comporta affaticamento fisico e mentale, afferma lo studio.

Mentalmente si è sopraffatti dal ruolo di genitore perfetto, di simbolo di educazione e di responsabilità. Le ore di sonno diminuiscono e il cervello ha meno tempo  per recuperare le giuste energie intellettive.

Il fisico è molto vessato dai continui movimenti per allattarlo, insegnare loro a camminare, lavarli, farli mangiare, accudirli, correre dietro di loro per evitare che si facciano male. Il 25% delle mamme intervistate afferma di aver dolori frequenti a schiena e collo da quando la famiglia si è allargata.

Insomma, essere genitori è difficile e pesante e se qualcuno vi dirà che è meglio stare a casa che andare a lavorare, provate a convincerlo di quanto si sbagliano!