Dieta del finocchio: depurarsi e dimagrire, eliminando la ritenzione idrica e il grasso in eccesso


Depurarsi e dimagrire: l’obbiettivo principale della dieta del finocchio. Questo meraviglioso ortaggio, dalle molte proprietà benefiche, ci aiuta a drenare e a sciogliere i grassi in eccesso. Inoltre il finocchio, apporta numerosi benefici per la nostra salute

Quando giunge l’inverno, immancabilmente arriva sulle nostre tavole anche il  finocchio. Ingrediente essenziale di molte diete dimagranti, è un alimento perfetto per depurare e drenare, e in grado di attaccare le cellule adipose.

Virtù e benefici del finocchio

Croccante, profumato, tanto amato sia cotto che crudo. Considerato da sempre un alimento che aiuta la digestione e risolve diversi disturbi gastrointestinali. Contiene l’anetolo, una sostanza che allevia i dolori addominali e oltretutto è in grado di sciogliere i gas intestinali.

E’ ottimo anche depurare il fegato e ripulirsi efficacemente all’interno.

Ottimo drenante, costituito in prevalenza da acqua e vitamine: A, C e B e molto potassio, manganese, magnesio, fosforo, calcio, ferro.

Inoltre, il finocchio:

Aumenta le difese immunitarie. Ricco di vitamina C, aiuta a prevenire influenza e raffreddore.

-Contrasta l’anemia. Ricchi di ferro, sono in grado di aumentare i valori di ferro e ferritina.

-Protegge il cuore. Le sue fibre sono in grado di abbassare i livelli di colesterolo nel sangue, mantenendo pulite le arterie. Contiene inoltre acido folico,  potassio in grado di ridurre la pressione arteriosa e vitamina C.

-Rafforza le ossa. Potassio, calcio e fosforo contribuiscono al mantenimento di ossa sane.

-Fa bene alla vista. Ricco di vitamina A, protegge gli occhi da danni visivi.

Aiuta a dimagrire. Ricco di fibre e acqua, elimina le tossine, depura l’organismo.

La dieta del finocchio

Lunedì. A pranzo puoi gustare lasagne condite con un trito di manzo, finocchi sottili, pomodorini e una sottiletta (1 porzione) e poi biete lesse e un frutto a scelta.

A cena: consommé di asparagi, finocchi gratinati al forno con pangrattato e formaggio grana (20 gr), 150 gr di ricotta al forno.

Martedì. Per mezzogiorno: cinquanta grammi di riso con menta e zucchine, crudité di finocchi e asparagi lessi; una tazza di mirtilli al naturale.

A cena: passato di verdure con finocchi e piselli (30 gr); una spigola al cartoccio con cipolla e pomodorini, infine insalata di verdure miste.

Mercoledì. A pranzo: cinquanta grammi di pasta ai finocchi e trenta grammi di taleggio; poi cento grammi di pollo in umido e infine un kiwi.

A cena: minestrone di verdure senza legumi e un’insalata di finocchi.

Giovedì. A mezzogiorno: 150 grammi di gnocchi di patate (ovviamente) con pomodoro fresco e basilico; sessanta grammi di di bresaola e rucola a volontà; un finocchio in insalata.

A cena: un hamburger (di manzo) condito con olio, limone, prezzemolo, sale e pepe; poi un passato di finocchi e patate lesse; infine macedonia di fragole, kiwi e un ananas al naturale.

Venerdì. A Pranzo: crema di cavolfiore e patate; petto di pollo alla piastra; insalata di verdura mista con finocchi tagliati sottili.

A cena: cinquanta grammi di pasta al radicchio; finocchi saltati alla margarina; una coppa di fragoline di bosco al succo d’arancia naturale; un’insalata di verdura mista.

Sabato. Pranzo: cinquanta grammi di pasta al pomodoro fresco e basilico; funghi champignon tagliati sottili con finocchi e scagliette di grana; un’arancia.

A cena: un passato di verdure con carote e patate; frittata al forno con un uovo e finocchi tagliati alla julienne; insalata di pomodori.

Domenica. A mezzogiorno: mezz’etto di spaghetti alle vongole; finocchi al vapore; duecento grammi di altre verdure a piacere.

A cena: trentacinque grammi di riso allo zafferano; insalata di polpo condito con olio, limone, prezzemolo, sale e peperoncino; una pera.