Bonus energia: il 47% dei consumatori non sa che avrebbe diritto allo sconto di 600 euro all’anno in bolletta


 

A lanciare un’allerta è proprio il sito web Cittadinanzattiva: secondo uno studio il 47,5% dei consumatori intervistati non sa che avrebbe diritto allo sconto in bolletta per motivi di salute o per un Isee basso.

Utenti sempre più disperati che vedono arrivarsi bollette davvero esagerate: tutta colpa del rincaro del petrolio. Il rialzo è scattato dal primo luglio: per i prossimi tre mesi la bolletta della luce subirà un aumento del 6,5%, mentre la tariffa del metano dell’8,2%. L’annuncio è stato dato dall’autorità dell’energia Arera. Non tutti però sanno che c’è il modo per risparmiare in bolletta: chi ha problemi di salute o redditi bassi può ottenere degli sconti, anche fino a 600 euro all’anno.

Questa misura in realtà già esiste dal 2009, ma spesso i consumatori non sanno che potrebbero richiederla: il risultato è che continuano a pagare il prezzo pieno della bolletta che arriva quando invece, potrebbero risparmiare un po’ di denaro.

Bonus sociale elettrico e gas

Il bonus che permetterà di risparmiare del denaro mensilmente prende il nome di BONUS SOCIALE LUCE E GAS.

Lo scorso anno sarebbero dovuti aumentare i beneficiari della misura e anche se gli importi erogati ma la percentuale di chi ne usufruisce rispetto a chi ne ha diritto è solo del 30-32 per cento. E poi un altro dato: dei 27.955 bonifici emessi l’anno scorso “solo l’82% è stato poi effettivamente incassato dal soggetto che ne aveva diritto”. Per l’Arera non è colpa di una mancata campagna informativa per gli utenti interessati.

Quanto risparmiare con il bonus elettrico

Per ottenere il bonus elettrico e che si può estendere anche per il gas, bisognerà rientrare in degli scaglioni del reddito ISEE. Verificate se in base al reddito potrete richiedere il bonus e se si, rivolgetevi ad un CAF che elaborerà la domanda per ottenerlo.

Per una famiglia con Isee non superiore a 7.500 euro e a 20.000 con più di 3 figli a carico, composta da uno o due componenti sono previsti 80 euro all’anno.

Da 3 a 4 componenti 93 euro all’anno.

Oltre i 4 componenti si arriva a 153 euro all’anno.

Il valore dello sconto per motivi di salute dipende dalla potenza contrattuale, dalle apparecchiature elettromedicali salvavita utilizzate e dal tempo giornaliero di utilizzo. Lo sconto va da 417 euro all’anno a 628.

Nel caso del gas, per una famiglia fino a quattro componenti, si prevedono 31 euro (contratto acqua calda sanitaria e/o uso cottura) e 189 euro (contratto acqua calda sanitaria e/o uso cottura con riscaldamento). Oltre i quattro componenti si va da 49 euro a 279. Anche qui l’Isee non deve essere superiore a 7.500 euro e a 20mila con più di 3 figli a carico.

Cittadinanzattiva sostiene invece che la pubblicità sarebbe ancora troppo frammentaria: l’associazione ha avviato da poco il progetto Si(e)nergia, raccogliendo oltre 2.000 interviste, con la collaborazione di Acea, Edison, Enel, Eni gas e luce e Sorgenia. Proprio in riferimento al bonus lo studio dimostra l’esistenza di una “rilevante percentuale” (47,5%) di coloro che non ne sono al corrente. E anche tra chi ne è a conoscenza si sottolinea come siano tuttora inefficaci le comunicazioni per far conoscere i dettagli della misura (63,5%). Cittadinanzattiva non è la prima ad aver sollevato il problema. Una quindicina di associazioni ha fatto notare che oltre la metà di quelli che potrebbero chiedere il bonus energia non fa domanda perché non sa che esiste. Il 46,8% dei consumatori intervistati poi, sottolinea ha dichiarato di faticare a comprendere le bollette.

Dove richiederlo

Si potrà fare domanda bonus gas e luce presso qualsiasi CAF della tua città